IMPIANTI ALIENI: LE ULTIME SCOPERTE

Che mostro hanno scoperto gli scienziati russi nell'Artico

UFO ripreso a Guadalajara, Messico

mercoledì 28 novembre 2012

Un Tornado si abbatte su Taranto, evento estremo per questa regione!

Un Tornado si abbatte su Taranto, evento estremo per questa regione!:
28 novembre 2012 - Un vero e proprio Tornado ha colpito il porto industriale di Taranto poche ore fa,la mega tromba d'aria ha puntato diritto verso lo stabilimento dell'Ilva di Taranto causando diversi danni alle infrastrutture della fabbrica,costringendo il personale a un evacuazione di emergenza per rischio esplosione.Durante il suo transito il tornado ha letteralmente devastato tutto cio' che incontrava danneggiando seriamente alcune linee elettriche come si evince anche dal video girato poco fa.
VIDEO



Tratto da


martedì 27 novembre 2012

Florida: spettacolare avvistamento di un UFO ripreso a Punta Gorda. Il video

Florida: spettacolare avvistamento di un UFO ripreso a Punta Gorda. Il video:
Il video che oggi vi presentiamo riguarda uno spettacolare avvistamento di un UFO a bassa quota e fermo nel cielo notturno di Punta Gorda, nella Contea Charlotte  in Florida. Il video della durata di circa 2 minuti, mostra un enorme oggetto a bassa quota il quale sembra ruoteare su se stesso emettendo dei piccoli bagliori.




Durante la visione del video, si possono notare alcuni particolari, come delle piccole sfere luminose  che evoluiscono nella parte inferiore dell’UFO. Di cosa si tratta? Di riflessi dell’Ufo, oppure di piccole sfere di luce? Guardate il filmato e giudicate voi!


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Nubifragio a Firenze, città allagata: strade bloccate

Nubifragio a Firenze, città allagata: strade bloccate:
Viali in tilt e sottopassaggi bloccati a Firenze per la forte pioggia che nel pomeriggio si e’ abbattuta sulla citta’. In particolare, i vigili urbani sconsigliano di percorrere i viali di circonvallazione, soprattutto verso la zona di Porta al Prato, dove la circolazione e’ completamente paralizzata. Risultano bloccati i sottopassi di viale Strozzi e della Fortezza da Basso e, piu’ in periferia, quello di via Perfetti Ricasoli e Scandicci di via Arcipressi. Il traffico si e’ intensificato sui percorsi alternativi.
Autostrade per l’Italia comunica che, a causa delle eccezionali precipitazioni in corso sul tratto fiorentino della A1, nel tratto compreso tra il km 297 ed il km 292, dove e’ stata chiusa la corsia esterna in direzione Bologna, rimangono percorribili le due corsie della semi-carreggiata interna e lo svincolo di Impruneta. Intorno alle 17.50 la coda salita in precedenza a 7 chilometri, si era ridotta a 2 chilometri con tendenza alla diminuzione. Le code sono state dovute anche alla presenza di ristagni d’acqua monitorati costantemente dal personale della Direzione del IV Tronco di Firenze in collaborazione con la polizia stradale. Secondo la nota di Autostrade e’ previsto che le precipitazioni si intensifichino nella notte.


domenica 25 novembre 2012

Inondazioni tra Galles e Inghilterra: 2 morti e 800 case sott’acqua. Le foto

Inondazioni tra Galles e Inghilterra: 2 morti e 800 case sott’acqua. Le foto:
Piu’ di 800 abitazioni sono state sommerse o danneggiate dall’acqua a causa delle inondazioni che hanno colpito parte dell’Inghilterra e del Galles. L’Agenzia dell’Ambiente britannica, riferisce la Bbc, ha comunicato che le aree piu’ colpite si trovano nel Devon e in Cornovaglia, insieme alla zona di Malmesbury nel Wiltshire e di Kempsey nel Worcestershire. L’ondata di maltempo ha anche provocato due vittime. Una donna travolta da un albero caduto a Exeter e un uomo la cui auto e’ finita in un fiume in piena nel Cambridgeshire.

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sabato 24 novembre 2012

Il maltempo flagella la Gran Bretagna con alluvioni e inondazioni

Il maltempo flagella la Gran Bretagna con alluvioni e inondazioni:


Acquazzoni e forti venti hanno causato allagamenti nel Regno Unito e provocato una vittima. Viene riportato dai media locali. Giovedì i soccorritori del Regno Unito hanno evacuato circa 100 persone.



Più di tutti hanno sentito gli effetti dell'alluvione i cittadini del Galles meridionale, dell'hiterland di Londra e di alcune zone della Scozia. Almeno 3.000 case in diverse parti del Regno Unito sono ancora senza elettricità. Secondo il servizio meteorologico britannico, il tempo nel Regno Unito migliorerà.

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Fuoco dal cielo e boati nei cieli australiani

Fuoco dal cielo e boati nei cieli australiani:
Fuoco nel cielo e strani boati hanno caratterizzato la serata di mercoledi nelle citta' australiana di Ingham.I residenti della cittadina stanno ancora cercando di capire cosa sia veramente accaduto.

















Andrew un uomo della zona racconta che come se qualcosa proveniente dal cielo avesse superato la barriera del suono provocando un boom sonico.

Molti ritengono che si sia trattato di qualche meteorite.

Meno di un mese al 21.12.2012, ma sul web c’è solo ironia sulla fine del mondo e spuntano gli “asteroidi-killer”

Meno di un mese al 21.12.2012, ma sul web c’è solo ironia sulla fine del mondo e spuntano gli “asteroidi-killer”:
Manca meno di un mese alla fine del mondo: o meglio, 27 giorni alla nefasta profezia, basata su chissa’ quali calcoli, che prende in esame il calendario dei Maya per prevedere un cataclisma epocale nella giornata del 21 dicembre. In un gioco da ‘non e’ vero ma ci credo’, oggi sul web prevale comunque l’ironia in vista dell’infausta ricorrenza. ‘Un mese alla fine del mondo: avete deciso cosa indossare quel giorno?’, chiede un tweet. ‘Un mese alla fine del mondo e non ho ancora fatto la lista delle cose da fare‘, si preoccupa un altro utente del web, mentre c’e’ chi mette le mani avanti: ‘un mese alla fine del mondo, ma io sono troppo pigro per morire”. Man mano che si avvicina la data fatidica, ”sul web si assiste ad una progressiva correzione di tiro: diversi siti che qualche mese fa spargevano certezze dando la cosa per credibile, adesso sembrano prediligere interpretazioni meno catastrofiche”, dice all’Adnkronos Paolo Toselli, tra i piu’ esperti studiosi di leggende metropolitane. ”E cosi’ in queste settimane molti indirizzi web hanno cominciato a parlare non piu’ della fine del mondo, ma di una fase di passaggio verso un’altra epoca, non necessariamente di carattere negativo”. ”Non manca chi, nel timore di rovinarsi la reputazione sul web, ha pensato bene di posticipare la fine del mondo, facendoci guadagnare un paio di mesi. Ora c’e’ chi sul web parla del 15 febbraio, data in cui un asteroide dovrebbe colpire la Terra con effetti devastanti”, aggiunge Toselli.
Chi sicuramente avra’ da guadagnare dalla ricorrenza (ma perdera’ di certo in tranquillita’) e’ la cittadina di Bugarach, paesino francese finito in balia di seguaci della New Age e apocalittici convinti che il mondo finira’ il prossimo 21 dicembre, come profetizzato dal calendario Maya. I meno di duecento abitanti di Bugarach assistono attoniti da qualche tempo alla processione sempre piu’ consistente di persone convinte, chissa’ per quale diceria diffusasi a livello globale, che quello sia l’unico luogo sulla Terra che scampera’ alla distruzione. Piu’ in particolare, a salvarsi sarebbe solo l’area del ‘Pech’, una montagna di 1.200 metri che sorge da quelle parti. Le leggende si sprecano e indicano la zona come possibile base aliena per gli Ufo o come nascondiglio per l’Arca dell’Alleanza. Ne beneficera’ sicuramente il turismo -pare che i pochi posti letto disponibili nell’area siano gia’ andati esauriti- e il mercato dei gadget ‘esoterici’, ma la quiete del piccolo borgo francese e’ andata perduta, almeno per un altro mese. La presunta fine del mondo si rivela anche una preziosa occasione per fare affari sul web. Alcuni siti per collezionisti propongono infatti una serie di dieci autentiche monete messicane (peso gr. 6,5 e diametro mm. 25) decorate con alcuni simboli della tradizione astrologica, offerte in un cofanetto e corredate da un certificato. Le ‘monete dell’apocalisse’ sono un regalo ‘che e’ la fine del mondo’, assicurano i venditori, da acquistare ‘prima che sia troppo tardi’.

Sperando che i profeti di sventura abbiano sbagliato anche questa volta.


venerdì 23 novembre 2012

L’ufo avvistato da Formigoni a Parigi e pubblicato su twitter impazza sul web, la foto dell’ultimo tormentone

L’ufo avvistato da Formigoni a Parigi e pubblicato su twitter impazza sul web, la foto dell’ultimo tormentone:
Roberto Formigoni ha avvistato un ufo a Parigi, l’ha fotografato e ha pubblicato la foto su twitter. Il presidente della Regione Lombardia, in ‘trasferta’ nella capitale francese per l’assemblea del Bie in qualita’ di Commissario generale di Expo, ha pubblicato un tweet ieri sera con la foto di un ‘oggetto’ luminoso. “Un ufo a Parigi? – si chiede Formigoni -. Ho visto questa cosa nel cielo. Si muoveva. L’ho fotografata, poi e’ scomparsa“.

Immediata la reazione del web: il supposto avvistamento non ha tardato ad impazzare su tutti i social network che hanno accolto la segnalazione del ‘governatore’ senza risparmiarsi in ironia, tra chi grida al ‘FORmalieno’, facendo il verso ai FORmaglioni, e chi tenta una spiegazione: “e’ scomparsa? …Avra’ visto anche lui qualcosa sulla terra”.

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Inondazioni tra Inghilterra e Galles, prima vittima: cresce l’allerta meteo per domani

Inondazioni tra Inghilterra e Galles, prima vittima: cresce l’allerta meteo per domani:
Un morto e stato di allerta in 83 localita’: e’ questo il bilancio delle piogge torrenziali accompagnate da forti venti che hanno colpito il Regno Unito nelle ultime 24 ore. Una nuova perturbazione e’ in arrivo e dovrebbe colpire il Paese nella notte tra sabato e domenica, ma per ora non e’ stato possibile prevedere quali saranno le aree maggiormente colpite. Un uomo e’ morto in un’alluvione a Chew Stoke, nei pressi di Bath, dopo essere rimasto intrappolato nella sua auto mentre attraversava un torrente in piena. La vettura e’ stata stata spazzata dalla corrente e i soccorsi non sono riusciti a raggiungerlo in tempo per salvargli la vita. Una portavoce di Downing Street ha dichiarato che 300 abitazioni in Inghilterra e Galles sarebbero state vittima di allagamenti nelle ultime ore. Il ministro dell’Ambiente visitera’ le aree colpite nelle West Miidlands nelle prossime ore.


martedì 20 novembre 2012

Argentina: tornano a farsi sentire i “suoni dell’apocalisse”. Il video

Argentina: tornano a farsi sentire i “suoni dell’apocalisse”. Il video:
Il video che vi facciamo vedere è stato registrato a Comodoro Rivadavia,  una città dell’Argentina meridionale, appartenente alla provincia di Chubut, in Patagonia. Si affaccia sul golfo San Jorge, un’insenatura dell’Oceano Atlantico, ai piedi del Cerro Chenque. Nel video registrato il 14 novembre 2012 alle 5:30 da un cittadino di Comodoro, si possono ascoltare quelli che ormai vengono definiti i “suoni dell’Apocalisse”. Guardate il filmato!!



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21 dicembre 2012, i catastrofisti smontati dalla scienza: il pianeta Nibiru

21 dicembre 2012, i catastrofisti smontati dalla scienza: il pianeta Nibiru:

Credit: David A. Aguilar (CfA)

Secondo un recente sondaggio, il 10% delle persone di tutto il mondo, in balia delle più pessimistiche profezie, teme che il mondo possa finire il 21 Dicembre 2012. Recentemente, le notizie divulgate da alcuni dei principali organi di stampa, come quella dell’asteroide Nibiru grande come il Texas (citazione copiata dal film “Armageddon, giudizio finale”, interpretato da Bruce Willis) in rotta verso la Terra, ha contribuito a rafforzare questa idea. Sono tante le possibili catastrofi paventate dai profeti di sventura, che hanno provato di tutto pur di far sembrare credibile la vicenda. Bunker sotterranei, siti resi inaccessibili, riti religiosi, viaggi in luoghi definiti “a basso rischio”, e addirittura suicidi di massa previsti per quel periodo. La storia comincia con le affermazioni circa Nibiru, un pianeta scoperto dai Sumeri che recenti teorie l’hanno associato con un impatto sulla Terra. Questa catastrofe è stata inizialmente prevista per il mese di Maggio 2003, ma quando non accadde nulla, la data del giorno del giudizio è stata spostata al mese di Dicembre 2012. A Nibiru è seguito il lungo computo dei Maya, uno dei calendari stilati dal popolo del centro america, che in realtà non prevede alcun cataclisma o fine del mondo, ma soltanto la fine di un ciclo astronomico come qualsiasi altro calendario. I Maya erano attenti osservatori della volta celeste e grandi astronomi in relazione alle conoscenze dell’epoca, e il loro calendario, seppur associato a idee oggi ormai in disuso, non è altro che un lavoro basato sul movimento degli astri. E come il nostro calendario gregoriano, associato alla rivoluzione terrestre, finisce il 31 Dicembre, il lungo computo dei Maya segue un ciclo di 5125 anni (144.000 giorni), a partire dal 3113 a.C. A questa profezia è stato associato il rovesciamento dei poli magnetici che ci farebbe piombare nel caos climatico e sismologico, lo scontro con il pianeta Nibiru appunto, l’allineamento galattico, la nuova discesa del popolo delle stelle o di Gesù Cristo e il conseguente armageddon della Bibbia, le tempeste solari, e così via, sino ad arrivare al nuovo ciclo spirituale. Ciò che sorprende realmente, e questo lo diciamo dal profondo del cuore, è che nel 2012 si creda a determinate sciocchezze che vanno contro le leggi scientifiche di cui siamo a conoscenza. Quelle leggi per cui alcuni nostri antenati hanno perso la propria vita pur di farle arrivare a noi, giustiziati da un’inquisizione spietata e radicata nelle sue idee medievali. Ma vediamo in dettaglio queste strampalate profezie, e cerchiamo ancora una volta di smentirle.



– Il Pianeta Nibiru in rotta verso la Terra: cominciamo col dire che se un pianeta grande tre volte la Terra (come sostengono i credenti di questa teoria), fosse all’interno del nostro sistema solare, sarebbe l’oggetto più luminoso del firmamento dopo il Sole e la Luna. Sarebbe ben visibile ad occhio nudo, e fornirebbe numerosi dettagli agli osservatori dotati di strumenti ottici. A conferma di ciò, basti pensare che pianeti come Giove, distante 778 milioni di chilometri dal Sole o come Saturno, ancora più lontano, siano ben visibili nei nostri cieli, e spesso ne rappresentino gli oggetti meglio visibili. Ad un piccolo telescopio Giove e Saturno mostrano una miriade di particolare della superficie gassosa, tra tempeste, bande equatoriali e anelli. Miliardi di persone sul globo, tra cui tanti astronomi professionisti e dilettanti, potrebbero osservarlo, ma nessuno di loro vi confermerà mai la sua esistenza! L’eventuale presenza di Nibiru inoltre causerebbe delle evidentissime anomalìe alle orbite dei pianeti del nostro Sistema Solare, che ad oggi non sono riscontrabili. Anche la sua presenza come un pianeta che orbita ogni 3600 anni intorno al Sole non poggia su alcun fondamento scientifico, ma solo su errate traduzioni dello scrittore Sitchin, smentite più volte dalla comunità scientifica. Per gli antichi Sumeri, in realtà, Nibiru era il corpo celeste associato al dio Marduk, identificato molto probabilmente con il pianeta Giove. Lo scrittore tra l’altro, va ben oltre, immaginando addirittura il presunto pianeta come un fiorente mondo con giungle e oceani, cosa impossibile da sapere visto che simili dettagli non sarebbero visibili nemmeno con i grandi e attuali telescopi. Secondo una strampalata teoria proposta nel 1995 da Nancy Lieder, priva di alcuna base scientifica (si tratta di una sedicente sensitiva che si basa addirittura su presunti contatti alieni), questo pianeta sarebbe stato in rotta di collisione con il nostro pianeta nel 2003. Dopo la mancata profezia, si è deciso di spostare l’avvenimento al 2012, associandolo alla profezie dei Maya e cercando di rendere più credibile la storia! C’è poi chi sostiene che Nibiru sia una nana grigia, ma anche questa teoria è assolutamente priva di ogni fondamento scientifico. IRAS catalogò 350 mila sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio, identificando uno ad uno questi oggetti. E se qualcuno ipotizza la sua presenza dietro la nostra stella, non ha considerato che un pianeta non può trovarsi costantemente in quella posizione. Negli anni, si sarebbe prima o poi reso visibile. “Nibiru è ridicolo, perché non esiste – non è mai esistito come qualcosa di diverso da un frutto dell’immaginazione di pseudo-scienziati che non sembrano infastiditi da una totale mancanza di prove“, afferma Don Yeomans, del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California. Qualcuno asserisce addirittura di averlo visto ad occhio nudo. Invitiamo queste persone a scattare una bella fotografia di questo presunto corpo celeste…!

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lunedì 19 novembre 2012

Enorme tornado si abbatte sulle coste australiane! (video)

Enorme tornado si abbatte sulle coste australiane! (video):
Un enorme tornado è stato filmato sulle coste del golfo di Batemans, nello stato australiano di New South Wales. Non ha provocato alcun danno, tuttavia si temono peggioramenti metereologici nel sud ovest dell'Australia.



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Da Nostradamus ai Maya, tutte le previsioni sulla fine del mondo

Da Nostradamus ai Maya, tutte le previsioni sulla fine del mondo:
Da quella di Bernardo di Turingia che fissava l’ultimo giorno nell’anno 992, passando per Nostradamus, fino all’ultima, quella dei Maya che pone come limite ultimo la data del 21 dicembre 2012 (tra poco piu’ di un mese), sono tantissime le profezie sulla fine del mondo, un tema al quale ha fatto in qualche modo riferimento oggi il papa. Bernardo di Turingia e’ stato, secondo alcuni testi, il primo profeta ad aver ipotizzato la fine del mondo. Secondo la sua profezia nel 992, il giorno corrispondente a quello in cui era avvenuto il concepimento di Gesu’, il 25 marzo, coincideva con la ricorrenza della sua morte, ossia il Venerdi’ Santo. Inoltre in questo giorno si sarebbe verificata un’eclissi di sole. La coincidenza di questi elementi, secondo Bernardo, avrebbe determinato la fine del mondo. Da allora ad oggi almeno una settantina di volte l’umanita’ ha atteso un’immensa catastrofe pronta a mettere fine al pianeta. Tra le profezie piu’ celebri quelle di Nostradamus, astrologo vissuto nel XVI secolo che avrebbe previsto il culminare di una lunga e selvaggia persecuzione religiosa per il 1792 (che non c’e’ mai stata); la distruzione totale della specie umana per il 1732 e un evento catastrofico per il 1999. L’ultima e’ la profezia cosiddetta dei Maya, secondo la quale il 21 dicembre 2012 si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuita’ storica con il passato: una qualche radicale trasformazione dell’umanita’ in senso spirituale oppure la fine del mondo. L’evento atteso viene collegato temporalmente alla fine di uno dei cicli del calendario maya. Il ciclo attualmente in corso, il quarto secondo la mitologia maya, e’ iniziato l’11 agosto 3114 a.C. ed e’ molto vicino al termine: il nuovo ciclo iniziera’ il 21 dicembre 2012. Questo dato e’ alla base della credenza, basata su interpretazioni di impronta prevalentemente New Age, che prefigura due diversi scenari sulla corrispondenza di questa data: o con eventi quali la fine del mondo oppure con trasformazioni radicali del mondo stesso come l’inizio dell’Era dell’Aquario, un periodo di pace globale e profonda evoluzione spirituale. Tutte teorie ampiamente criticate dalla comunita’ geofisica e astronomica e confutate anche dalla maggioranza degli studiosi della civilta’ maya, e nondimeno abbastanza suggestiva da trovare ampio seguito.


Fine del mondo il 21 dicembre? La Francia chiude l’accesso al monte Bugarach, “ultimo rifugio”

Fine del mondo il 21 dicembre? La Francia chiude l’accesso al monte Bugarach, “ultimo rifugio”:
Una cima montuosa nel sud ovest della Francia, ritenuta da alcuni un possibile rifugio contro la fine del mondo profetizzata dai Maya, sarà vietata all’accesso il 21 dicembre per evitare un afflusso incontrollabile di “illuminati e curiosi”. Lo ha annunciato il prefetto del dipartimento dell’Aude. L’accesso al monte Bugarach (1.231 metri) sarà vietato anche tre giorni prima e uno o due giorni dopo il 21 dicembre, data della fine del mondo secondo coloro che credono nell’avvento dell’Apocalisse, ha aggiunto il prefetto, Eric Freysselinard, da Carcassonne. Un centinaio di poliziotti e di pompieri sorveglieranno l’accesso al villaggio di 200 abitanti situato ai piedi della montagna, la cui tranquillità è stata turbata dalla sua recente notorietà. “Ci aspettiamo qualche illuminato, qualche persona che crede a questa fine del mondo. Ma ci aspettiamo piuttosto curiosi e molti giornalisti”, ha detto alla stampa il prefetto. Su internet, delle teorie, fondate su una interpretazione del calendario maya, fanno del picco di Bugarach uno dei luoghi del pianeta dove sfuggire alla fine del mondo il 21 dicembre. Il picco si trova nei Pirenei catari, già all’origine di leggende sui Visigoti, i Templari o i tesori nascosti. Il “pech” di Bugarach ospiterebbe secondo queste credenze il vascello che porterebbe in salvo eletti dalla fine del mondo.

sabato 17 novembre 2012

Arizona: flotta di UFO fotografata al tramonto nella cittadina di Gila Bend

Arizona: flotta di UFO fotografata al tramonto nella cittadina di Gila Bend:
Le fotografie che vi presentiamo riguardano un avvistamento di una flottillas Ovni nella cittadina Gila Bend in Arizona. Questo è il racconto di un fotografo, testimone di questo evento:  “Sono un fotografo e ogni tanto mi metto ad osservare il cielo per tutto il tempo del pomeriggio fino al tramonto. Sono in grado di identificare qualsiasi cosa nel cielo, ma non quello che ho visto ieri 15 Novembre.  Stavo scrutando il tramonto quando ho visto strani oggetti che hanno attirato la mia attenzione. Ho preso  la mia Nikon D7000 con un obiettivo 105 millimetri, fissa su un treppiede e ho scattato cinque fotogrammi. Questi oggetti in formazione sono comparsi a circa 20 chilometri da me e si muovevano in modo irregolare. 






Si stava facendo buio, quindi ho dovuto usare una lunga esposizione, quindi ecco che in alcune foto troverete immagine mossa. Le luci comaprivano una alla volta ogni 4-5 secondi e poi pin piano, una alla volta andavano verso ovest per poi scomparire all’istante. Non ho mai visto una cosa del genere. E’ un fenomeno inspiegabile.”

Incredibile in Messico: dal vulcano Popocatepetl torna in cielo l’Ufo precipitato 20 giorni fa! Il video

Incredibile in Messico: dal vulcano Popocatepetl torna in cielo l’Ufo precipitato 20 giorni fa! Il video:
Un paio di settimane fa in quest’articolo avevamo parlato del misterioso avvistamento di un Ufo che sembrava entrare dentro il cratere del vulcano Popocatepetl, in Messico: un video che ha destato molto clamore nel Paese dell’America centrale, e su cui ancora oggi sono state studiate ipotesi e teorie dagli esperti del settore.
L’incredibile novità è arrivata ieri: alle 05:00 della notte del 15 novembre, infatti, le webcam che monitorano il vulcano hanno immortalato un’immagine di un oggetto non identificato, molto simile a quello che il 25 ottobre sembrava voler entrare nel vulcano, che dopo 20 giorni esatti invece stavolta viene fuori dal cratere dirigendosi verso l’alto ad altissima velocità. Le analisi del CENAPRED, il Centro Nacional de Prevención de Desastres Messicano, hanno confermato la veridicità delle immagini. Il mistero, insomma, si infittisce sempre di più!



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Violento tornado devasta la regione portoghese dell’Algarve, foto e video-shock!

Violento tornado devasta la regione portoghese dell’Algarve, foto e video-shock!:
L’Algarve è la Regione più meridionale del Portogallo, e ieri ha subito la veemenza di un’impetuosa ondata di maltempo provocata dall’arrivo di una profonda perturbazione Atlantica, caratterizzata da piogge intense, forti venti, mareggiate e soprattutto un devastante tornado che ha letteralmente devastato molte zone della Regione, e in modo particolare le città di Silves e Lagoa. Il piccolo centro di Paderne è stato letteralmente distrutto, come possiamo vedere dalle foto nella galleria dell’articolo. Circa 20 persone sono rimaste ferite, ma è stato un miracolo se non c’è scappato il morto, anche se alcuni tra i feriti risultano purtroppo in gravi condizioni. Oltre 100 persone sono rimaste senza casa, e adesso sono sfollate. Il vento ha raggiunto i 140km/h ma probabilmente nella zona colpita dal tornado è stato anche più forte.

Video e foto:







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giovedì 15 novembre 2012

Anno 2013, tempesta perfetta. Spagna e Italia saranno spazzate via!

Anno 2013, tempesta perfetta. Spagna e Italia saranno spazzate via!:
Nella giornata della protesta all'austerity per gli esperti di IHS l'anno prossimo sarà terribile per l'economia mondiale. Rischi da America a Cina. Ma è l'Europa ad essere più fragile. Eventuali shock economici saranno violenti sul Pil italiano e spagnolo
Londra - Nel giorno in cui l'Europa scende in piazza per dire no all'austerity gli economisti della società di ricerca IHS non hanno bisogno di guardare le immagini della protesta che sfila lungo le strade di Madrid, Parigi, Milano, Lisbona e Atene. Per loro l'annus horribilis deve ancora arrivare: sarà il 2013. Niente illusioni. Lo scenario resta difficile tanto che sono convinti che inghiotterà anche l'ottimismo americano. "L'economia degli Stati Uniti è sull'orlo del baratro: non può più posticipare i tagli fiscali e alla spesa pubblica in quanto il controllo dei bilanci entrerà in vigore a inizio 2013", spiega Nigel Gault, capo economista per gli Stati Uniti di IHS.
Se Oltreoceano l'amministrazione Obama non troverà una soluzione questo si tradurrà in una parola sola: Grande recessione. E non c'è bisogno di richiamare la storia moderna. La situazione sul mappamondo finanziario è oggi più che mai in movimento: con il prezzo del petrolio che potrebbe schizzare fuori controllo se dovesse scoppiare un conflitto in Medio Oriente, con la dissoluzione dell'euro sempre possibile e lo spauracchio di rallentamento dell'economia cinese dietro l'angolo, la frenata in America potrebbe attestarsi intorno all'1,7% nel 2013. Ma sarà l'Europa a doversi leccare più le ferite.
"In particolare la Spagna e l'Italia accuseranno una contrazione del Pil senza precedenti", prosegue l'esperto. "Alla fine viviamo in un mondo globalizzato, le principali economie sono legate fra di loro da un cordone ombelicale da cui è garantito un effetto domino se dovesse concretizzarsi uno shock economico". Solo il Pil della penisola iberica potrebbe diminuire di oltre quattro punti percentuali. Le aziende, anche le multinazionali, si ritroverebbero in forte difficoltà operativa. Come dire: il disastro Lehman Brothers di fronte alla debacle dell'euro farebbe sorridere.

Il 2012 e' stato solo l'antipasto del resto anche Obama lo ha detto nel discorso dopo l'elezione ,"il meglio deve ancora arrivare",lo shock economico portera' milioni di persone a scendere nelle piazze di tutto il mondo,la rivolta diventera' la scusa per instaurare un nuovo ordine mondiale!

Maltempo, disastro nel palermitano: auto trascinate dalla furia dell’acqua, ferrovia bloccata da grossa frana

Maltempo, disastro nel palermitano: auto trascinate dalla furia dell’acqua, ferrovia bloccata da grossa frana:
Come abbiamo già anticipato nel corso del pomeriggio, un violento nubifragio con pioggia a regime alluvionale ha colpito la zona orientale della provincia di Palermo, sulle Madonie. L’area più colpita è stata quella che va da Belmonte Mezzagno a Campofelice di Roccella passando per Caccamo e Castelbuono fino a Termini Imerese e Cefalù. I dati e le segnalazioni arrivano a rilento ma in alcune zone sono caduti oltre 100mm di pioggia. A Termini Imerese la furia dell’acqua, che ha trasformato le strade in fiumi in piena, ha provocato danni ingenti con auto trascinate a valle. La Strada Statale 113 è allagata e in molti punti il traffico è in tilt. Bloccata anche la ferrovia Palermo-Messina a causa di una grossa frana tra Cefalù e Castelbuono.  Rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti, continuate a seguirci.



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martedì 13 novembre 2012

Muovere le cose con la forza del pensiero? Ora si può!

Muovere le cose con la forza del pensiero? Ora si può!:
Se credete ancora che solo gli eroi dei film di fantascienza riescono a spostare gli oggetti con la forza del pensiero, è il momento di dissipare questo equivoco.
Di recente nella città giapponese di Kyoto gli scienziati di ATR hanno inventato un dispositivo di nuova generazione, che consente di gestire gli oggetti con la mente, ovunque essi si trovino.
Questo dispositivo si chiama Network Brain Machine ed è costituito da una sorta di cappello, da cui partono dei cavi sensori che leggono ogni minima oscillazione del sistema sanguigno nella calotta celebrale e interpretano gli impulsi del cervello.

Yukiyasu Kamitani dei Laboratori ATR Computational Neuroscience è sicuro che questa invenzione contribuirà a rendere la vita più facile a molti, in primo luogo anziani e le persone a mobilità ridotta:

Ci aspettiamo che Network Brain Machine Interface diventi il capostipite di una vera e propria rivoluzione dei dispositivi orientati a migliorare la qualità della vita delle persone che per vari motivi non possono muoversi. Speriamo che il nostro dispositivo possa essere utilizzato in varie strutture di riabilitazione così come a casa.

Gli esperimenti hanno dimostrato che per l’uomo è sufficiente immaginare i movimenti che produce con la mano destra o sinistra per mettere l'idea in azione.
I partecipanti al collaudo del dispositivo hanno provato l’ebbrezza di accendere o spegnere la tv e la luce in camera con la sola forze del pensiero, oppure aprire e chiudere le porte e le finestre interattive del loro pc, o far andare una sedia a rotelle nella giusta direzione.

Il meccanismo di Network Brain Machine è semplice e complesso nello stesso tempo: le informazioni sugli impulsi provenienti dal cervello, vengono lette dal dispositivo inserito nel casco e poi reinviate nel database, dove sono analizzate e trasformate nell’azione conclusiva su un determinato oggetto (ad esempio la tv), a cui è applicato uno speciale lettore.
Il problema è che per ogni singolo paziente bisogna regolare singolarmente il sistema per ridurre la percentuale di istruzioni eventualmente fraintese.
Il nostro lavoro ora si concentra proprio su questo -nota Yukiyasu Kamitani. - Spero che ben presto saremo in grado di risolvere tutti i difetti esistenti e d massimizzare l’efficienza del sistema.

Allo stadio di sviluppo attuale, Network Brain Machine impiega da 6 a 12 secondi per trasformare le idee in azione, ma gli sviluppatori si aspettano di portare la rapidità ad un secondo in tre anni. Per ora la precisione nell`esecuzione dell'ordine è pari al 70-80%. La ATR punta ad avviare la produzione commerciale del dispositivo entro il 2020.

http://italian.ruvr.ru/2012_11_13/forza-del-pensiero/

Tratto da

La fine del mondo? I Maya sbagliano data: “non sarà a dicembre, ma a febbraio 2013″

La fine del mondo? I Maya sbagliano data: “non sarà a dicembre, ma a febbraio 2013″:

Questa è bella!! Ora abbiamo un nuovo profeta del 2012, anzi del 2013 e questa si chiama (tenetevi forte…) Margherita Hack. Secondo quanto pubblicato sul quotidiano “Leggo”, ci sarebbe stato un piccolo errore di valutazione da parte dei Maya. “Secondo recenti studi la fine del mondo dal 21 dicembre 2012 sembrerebbe essere rimandata al 15 febbraio 2013. In questa data, secondo quanto sostenuto anche dalla astrofisica Margherita Hack nel suo libro”Stelle da paura”, un asteroide passerà molto vicino al nostro pianeta, a circa 35 mila chilometri.”
“I più allarmisti hanno parlato di fine del mondo, ma la Hack – dice il quotidiano Leggo – ha voluto tranquillizzare gli animi: «C’è una probabilità cumulativa dello 0,031 per cento che questo asteroide colpisca il nostro pianeta tra il 2020 e il 2082».

Ma, per chi volesse dare fiducia ai Maya, gli astrofisici hanno comunque confermato che a dicembre un asteroide gigante passerà vicino al nostro pianeta, a 7 milioni di chilometri di distanza e sono in molti a pensare che possa trattarsi del misterioso pianeta Nibiru identificato dai Sumeri come portatore di catastrofi.
Meno male che non siamo gli unici ad essere catastrofisti!

Che si tratti di dicembre o febbraio ormai è questione di mesi e non resta che aspettare quella che potrebbe essere, secondo la profezia, o la fine del mondo o l’inizio di una nuova età dell’oro, o forse nessuna delle due”. Ma allora se lo dice la Hack dobbiamo crederci o no? Dato che le profezie di Margherita saranno date in anteprima solo il 6 Gennaio 2012, giorno della befana… allora non ci resta che attendere!


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Nuova enorme crepa si apre nel sud della Spagna!

Nuova enorme crepa si apre nel sud della Spagna!:
12 novembre 2012 - Nuove incredibili fenditure si stanno aprendo nei distretti di Tolana e Cotillo nel sud della Spagna,il dipartimento nazionale per le emergenze ha richiesto un immediata ispezione da parte dell'istituto di sorveglianza geologica di la Murcia per valutarne l'entita'.L' enorme crepa e' apparsa dopo le recenti piogge che hanno colpito la regione,e si estende per circa 300 mt di lunghezza con una profondita' di almeno 2 mt.raggiungendo in alcuni punti fino a 40-50 cm di largezza.Secondo le prime analisi la crepa tende ad ingrandirsi ad un ritmo crescente giorno dopo giorno, gia' lo scorso mese il sud della Spagna nella zona di Puerto Lumbreras, era apparsa una crepa di 1,5 km di lunghezza.



Maltempo: i Vigili del Fuoco hanno scongiurato un’apocalisse salvando decine di persone in extremis

Maltempo: i Vigili del Fuoco hanno scongiurato un’apocalisse salvando decine di persone in extremis:
Sono circa 2mila gli interventi di soccorso effettuati dal contingente di 865 Vigili del Fuoco impegnato per l’ondata di maltempo che da ieri ha colpito parte del Centro e Nord Italia. Dopo le piogge di stanotte, le maggiori criticità si riscontrano tuttora nei territori delle provincie di Grosseto, Viterbo, Perugia e Terni.

GROSSETO - Sono 22 le persone salvate dall’elicottero AB412 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco, impiegato nelle operazioni di soccorso nella zona di Grosseto. Tra i recuperi effettuati, quello di un bambino di un mese e, a Marsiliana, in Maremma, di una donna incinta che, portata all’ospedale Misericordia di Grosseto, dopo qualche ora ha dato alla luce una bimba. Colpiti soprattutto i centri di Borgo Carige, Chiarone Scalo, Capalbio, Orbetello, Albinia, Torre Palazzi e Manciano dove lo straripamento del fiume Elsa, in località Lo Sgrillozzo, ha causato l’allagamento di alcune aziende agricole. Difficoltà a partire dal pomeriggio anche nell aprte Nord della provincia, per lo straripamento del Bruna. In rinforzo, sono state giunte squadre dai Comandi dei Vigili del Fuoco della Toscana e, dalle prime ore della mattina, due sezioni operative dal Lazio. Nel territorio grosettano operano in tutto 150 Vigili del Fuoco, 230 sono gli interventi fatti e in corso.

VITERBO - Il comando dei Vigili del Fuoco di Viterbo è impegnato in numerosi interventi su tutto il territorio provinciale. Sono 45 le unità che stanno operando ininterrottamente da stanotte. Oltre 100 gli interventi, per soccorso a persona, cadute alberi, frane, incidenti stradali. Impegnative le operazioni effettuate dai sommozzatori per il salvataggio di persone nella zona di Montalto Marina, che risultava completamente allagata a seguito dell’esondazione del fiume Fiora. Sempre a Montalto Marina, intervento particolarmente difficile da parte dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha permesso di salvare un uomo arrampicato su un traliccio.

PERUGIA - Piogge battenti e forti venti hanno interessato, anche durante la notte, tutto il territorio provinciale. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati fin qui nell’espletamento di 100 interventi, per allagamenti, alberi e cartelli abbattuti e ripristino viabilità. Esondato nelle prime ore della mattina il fiume Elsa in località Marsciano, dove è stato evacuato precauzionalmente un nucleo familiare.

TERNI - I Vigili del Fuoco sono ancora impegnati in numerosi interventi, 140 quelli fin ad ora effettuati e in corso di svolgimento. L’esondazione del fiume Paglia ha coinvolto il comprensorio tra Allerona, Baschi e Orvieto Scalo. Effettuati numerosi soccorsi alle persone rimaste bloccate nelle autovetture o rifugiate sui tetti dlele abitazioni. Diversi i salvataggi sono stati portati a termine grazie all’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco.


lunedì 12 novembre 2012

Venezia è ancora sommersa dall’acqua alta da record, e domattina ci sarà un nuovo picco di 130cm!

Venezia è ancora sommersa dall’acqua alta da record, domattina ci sarà un nuovo picco di 130cm!:

L’acqua alta a Venezia ha raggiunto un apice di 99 centimetri sullo zero mareografico alle 21.20, a dodici ore dalla performance eccezionale di 149 centimetri della mattinata e qualcuno ha pensato bene di farsi un bagno in piazza. Secondo le percentuali ufficiali alla quota di circa 100 centimetri risulta allagato il 4-5% della citta’, cioe’ le zone piu’ basse del centro storico veneziano. La prossima massima e’ prevista per domani alle ore 9, quando secondo le previsioni dell’Istituzione Centro Maree del Comune di Venezia l’alta marea potrebbe raggiungere i 130 centimetri.

Piogge torrenziali anche in Umbria, fiumi esondati: famiglie evacuate nel marscianese e nell’orvietano

Piogge torrenziali in Umbria, fiumi esondati: famiglie evacuate nel marscianese e nell’orvietano:
Alcune famiglie sono state precauzionalmente evacuate nel marscianese, in provincia di Perugia, per l’esondazione del fiume Nestore. Diversi i corsi d’acqua gia’ usciti dagli argini o ormai prossimi al livello di guardia. Una situazione che e’ stata esaminata dal Centro coordinamento soccorsi convocato alle 5.30 di stamani dal prefetto di Perugia, Vincenzo Cardellicchio. Della struttura fanno parte tutte le componenti e strutture operative di protezione civile presenti nel territorio provinciale. A causa della perturbazione che interessa la provincia, sono stati registrati localmente, nelle ultime 36 ore – ha riferito la Prefettura in un comunicato – dai 130 millimetri di pioggia a Perugia ai 172 di Allerona. Sono in aumento i livelli della maggior parte dei corsi d’acqua. In particolare, sono state superate le soglie di esondazione – si e’ appreso ancora dalla prefettura – del Paglia a Orvieto Scalo, del Nestore a Mercatello e Marsciano, del Genna a Palazzetta, del Chiani a P.S. Maria. Nell’Alto Tevere umbro e’ gia’ stata superata la soglia di pre-allarme. Numerosi gli smottamenti e allagamenti gia’ registrati, con tre frane attivate. Esondazioni ”significative” registrate lungo tutta la valle del Nestore (e a Marsciano) dove e’ stato attivato il Centro operativo comunale, con precauzionali evacuazioni di famiglie dalle loro abitazioni nelle zone piu’ a rischio. Imminenti esondazioni segnalate lungo il Paglia ad Orvieto Scalo, il Chiani, tra Ponticelli e Fabro Scalo, e Genna.
EVACUAZIONI ANCHE NELL’ORVIETANO - I vigili del fuoco hanno evacuato stamani diverse famiglie dalle loro abitazioni nella zona di Allerona, a Orvieto, a causa dell’esondazione del fiume Paglia. Disposta inoltre la chiusura di tutte le scuole nell’intero comune. Nella zona di Allerona alcune persone sono anche salite sui tetti delle case e vengono soccorse con mezzi aerei oltre che quelli anfibi. La chiusura delle scuole e’ stata disposta dal sindaco di Orvieto Antonio Concina. Il provvedimento si Š reso necessario – spiega il Comune – a causa degli effetti della piena del fiume Paglia tra Allerona Scalo e Baschi, che ha esondato nella zona di Orvieto Scalo. Rendendo necessaria nelle prime ore di questa mattina la chiusura del Ponte dell’Adunata. Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e tecnici del Comune stanno tenendo sotto osservazione il tratto del fiume Paglia che attraversa il territorio comunale dove in 36 ore sono caduti 180 millimetri di pioggia.


domenica 11 novembre 2012

Maltempo in Toscana, a Massa 1.000 case colpite. La rabbia della gente: “i canali sono ostruiti”

Maltempo in Toscana, a Massa 1.000 case colpite. La rabbia della gente: “i canali sono ostruiti”:
”Oltre un migliaio di case danneggiate dall’acqua e dal fango, la rete stradale della collina lesionata, otto ponti distrutti o da rifare, la piana tra l’autostrada e il mare ancora allagata”: questo un primo bilancio dei danni fatto dal sindaco di Massa, Roberto Pucci, dopo l’esondazione di alcuni torrenti con le piogge della notte scorsa. ”Ho appena firmato l’ordinanza di sgombero per tre case in collina – ha ancora detto il sindaco Pucci – mentre sono gia’ 80 le persone sfollate che ospiteremo la prossima notte ma ne attendiamo altre, senza considerare coloro che hanno gia’ trovato rifugio da parenti e amici”. ”Principalmente i danni riguardano la rete viaria e il patrimonio edilizio – ha aggiunto ancora il sindaco – piu’ le frane che si sono verificate sulla zona collinare”. Confermato che in un’area piuttosto vasta mancano luce e acqua potabile.
Prime accuse dei cittadini rimasti alluvionati la notte scorsa a Massa dopo la tracimazione di alcuni torrenti a seguito di forti piogge. La gente protesta non solo per un certo ritardo nei soccorsi, ma anche per la copertura dei canali di scolo delle acqua nella campagna circostante le abitazioni, su cui e’ stato costruito strade o comunque sono stati coperti dal cemento. L’accusa viene fatta in particolare dai residenti della zona compresa fra l’autostrada Livorno-Genova e Marina di Massa, dove la rottura di un argine del torrente Ricortola ha velocemente alluvionato case, terreni e alcuni campeggi. Le strade della zona hanno solo in parte fogne per la raccolta dell’acqua piovana, mentre, segnalano ancora i residenti, i vecchi canali a cielo aperto sono spariti finendo sotto asfalto e cemento. Tra i danni materiali causati dall’ultima ondata di maltempo anche la morte di numerosi animali d’allevamento (polli e colombi), i danneggiamenti di automobili messe fuori, l’allagamento di cantine, garage e di quasi tutte le case al pian terreno.


Maltempo, il centro/nord è sott’acqua: frane e smottamenti in molte Regioni, il punto della situazione

Maltempo, il centro/nord è sott’acqua: frane e smottamenti in molte Regioni, il punto della situazione:
Oltre duecento persone evacuate, torrenti e canali straripati, frane e smottamenti, un ponte crollato: torna la paura per il maltempo sulla costa della Toscana, in particolare a Massa, Carrara e in Lunigiana dove le alluvioni si sono ripetute sia nel 2010 che nel 2011. Piogge torrenziali hanno flagellato tutto il Centro Nord, particolarmente Toscana e Liguria. Salva Genova, colpito duramente il Levante Ligure. Frane e smottamenti in Trentino Alto Adige hanno causato la chiusura di diverse strade. E’ allarme piena per i fiumi in Emilia Romagna mentre piove insistentemente anche su tutto il Nord est: a Venezia raggiunti i 149 cm di acqua alta sul medio mare, con l’acqua che ha invaso circa il 70% della citta’ lagunare. E’ la sesta marea di questa portata nella storia di Venezia dal 1872, spiega il responsabile dell’Istituto centro previsioni maree del Comune di Venezia, Paolo Canestrelli. Il livello piu’ alto e’ stato raggiunto il 4 novembre 1966 con 194 centimetri sul medio mare. Per domani e’ prevista una massima di 130 cm. Situazione difficile a Carrara nella notte il sindaco Angelo Zubbani ha subito attivato il sistema di allarme telefonico, invitando gli abitanti ”a non uscire da casa e a salire ai piani alti delle abitazioni”. Anologa iniziativa e’ stata presa dal Comune di Lucca, dove l’allarme e’ per i rischi di esondazione del Serchio.
A Massa particolarmente colpita la zona sulla costa: una cinquantina di famiglie hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni perche’ allagate o con problemi strutturali. Domani le scuole resteranno chiuse. Sul posto in mattinata per seguire gli interventi di emergenza attuati senza sosta da vigili del fuoco e protezione civile e’ arrivato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. In 4 ore sono caduti circa 230 millimetri di pioggia. Idrovore e gommoni sono in azione per soccorrere la popolazione. Al lavoro anche una task force di tecnici dell’Enel per riportare la luce: molte cabine elettriche di trasformazione sono rimaste sotto l’acqua. A Pisa in un sottopasso allagato madre e figlio di pochi mesi sono stati salvati appena in tempo prima che l’acqua entrasse nell’abitacolo dell’auto. Danni e allagamenti anche a Livorno. Paura per il Serchio in Lucchesia e torrenti al livello di guardia in tutta la Versilia. In mattinata, intanto, e’ stata diramata una nuova allerta in Toscana, fino alle 23 di domani, per pioggia e temporali forti su tutta la regione.

sabato 10 novembre 2012

ALIENI : La creatura di Mortegliano

ALIENI : La creatura di Mortegliano:

La notte dell’11 febbraio 2012 diversi automobilisti in transito sulla strada ”Napoleonica” SR 252 dichiarano di aver visto una misteriosa creatura, alta circa quattro metri, camminare sulla carreggiata. L’essere ha, secondo le testimonianze, la pelle grigia, gambe lunghissime ricurve ed una testa "tondeggiante" terminante con una forma conica. Le automobili in transito sono costrette a fermarsi per problemi di funzionamento, tutti i testimoni, tranne uno (Leonard D'Andrea (25 anni, compiuti il 1° novembre)), sono presi dal panico ma nessuno riesce a chiamare le forze dell'ordine in quanto tutti i cellulari non funzionavano (ovviamente nemmeno per fotografare!). Uno di questi, un operaio che abita a Codroipo (UD), per l'appunto Leonard D’Andrea, scende dalla sua auto, prende la sua torcia elettrica, che porta sempre con sé, e si avvicina alla misteriosa creatura affiancandola, divenendo il testimone chiave dell’intera vicenda.

Antonio Chiumiento cataloga testimonianze sugli oggetti volanti non identificati dal1977. Docente di matematica applicata e di economia aziendale, è nato a Benevento il 15 marzo del 1949. Grande esperto di ufologia, è stato vicepresidente del Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.), nonché il primo presidente del Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.).
Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, ricordiamo che il professor Chiumiento è, dal febbraio di quest’anno, impegnato a tutto campo nelle indagini che riguardano l’avvistamento, da parte di numerosi testimoni, di una presunta creatura aliena nei pressi di Mortegliano, in provincia di Udine.
I fatti raccontano che la notte dell’11 febbraio 2012 diversi automobilisti in transito sulla strada ”Napoleonica” SR 252 dichiarano di aver visto una misteriosa creatura, alta circa quattro metri, camminare sulla carreggiata. L’essere ha, secondo le testimonianze, la pelle grigia, gambe lunghissime ricurve ed una testa "tondeggiante" terminante con una forma conica.
Le automobili in transito sono costrette a fermarsi per problemi di funzionamento, tutti i testimoni, tranne uno (Leonard D'Andrea (25 anni, compiuti il 1° novembre)), sono presi dal panico ma nessuno riesce a chiamare le forze dell'ordine in quanto tutti i cellulari non funzionavano (ovviamente nemmeno per fotografare!). Uno di questi, un operaio che abita a Codroipo (UD), per l'appunto Leonard D’Andrea, scende dalla sua auto, prende la sua torcia elettrica, che porta sempre con sé, e si avvicina alla misteriosa creatura affiancandola, divenendo il testimone chiave dell’intera vicenda.
I fatti di Mortegliano costituiscono ancora oggi, a distanza di molti mesi e nonostante le aspre polemiche in atto tra l’ufologo-investigatore (e divulgatore solo delle proprie indagini e di quelle dei suoi migliori collaboratori inquirenti, attraverso i suoi libri) e il Cun (Centro Ufologico Nazionale) sulla veridicità delle testimonianze raccolte, un affascinante mistero insoluto del panorama ufologico italiano, degno di essere approfondito.


A.C.: Antonio Chiumiento D.I.: Danilo Iosz

1) Professor Chiumiento, lei è il principale investigatore del caso Mortegliano. A che punto è la sua indagine? Quali le ultime novità?

L'indagine è veramente a buon punto! Al momento mi risulta che quella notte dell’11 febbraio ci fossero almeno otto equipaggi di automobili coinvolte sulla SR 252 ("Napoleonica") che interagirono con la creatura proveniente sicuramente da altrove; ebbene, come risulterà, nei dettagli, dalla lettura del mio libro-verità sul "CASO MORTEGLIANO" (UD), a tutt'oggi gli equipaggi di sei auto si sono rivolti a me.... cioè la maggioranza assoluta! L'ultima novità sta nel fatto, straordinariamente importante, che la presunta creatura aliena ha fatto rinvenire nel taschino del giubbotto di un giovane teste chiave una sfera misteriosa... Il Dr. Prof. Antonio Chiumiento (cioè il sottoscritto) ha avuto modo di vedere questa sfera e anche di tenerla tra le mani! Al momento giusto, solo quando il legittimo possessore dell'oggetto sferico alieno vorrà, quest'ultimo, insieme a me, farà "certificare" l'origine dell’oggetto da ricercatori universitari assolutamente fidati...!

2) Il caso Mortegliano sta scatenando non poche polemiche che riguardano l’attendibilità dei fatti avvenuti e dei testimoni coinvolti. Qual è il vero motivo, secondo lei, di tale accanimento?

Una domanda da un milione di dollari! Invidia assurda? Semplice gusto "perverso" di calunniare me e i testimoni attendibili della "vicenda Mortegliano"? Eccetera!

3) Il CUN in particolare, del quale lei ha fatto parte per molti anni, si è apertamente schierato contro il caso da lei indagato, definendo l’evento una probabile bufala. Cosa vuole controbattere a queste dichiarazioni?

Invito, in qualità di ex vicepresidente del CUN, tutti i suoi soci e tutti i suoi collaboratori a leggere attentamente il contenuto del mio prossimo libro-verità su questo straordinario avvenimento di importanza mondiale (che piaccia o no!). Dall’analisi del tutto, mi sia permesso di dire che solo una persona non sana di mente potrebbe affermare che si è trattato di una gran bufala!
Le parole del Segretario generale del CUN, Dott. Roberto Pinotti, sono state: “il caso Mortegliano è una bufala al 99%”. E pensare che Pinotti non ha praticamente svolto alcuna indagine…

Forse in tutta la sua “carriera” di ufologo ne avrà svolte al massimo “due”!!! … mentre il Prof. Antonio Chiumiento ne ha svolte “oltre” 1500!!

4) Secondo la sua opinione, come mai i media nazionali non si sono interessati approfonditamente a questo caso?

Un'altra domanda da un milione di dollari! Comunque, secondo il mio modesto parere, il motivo è che i giornalisti RAI e i giornalisti MEDIASET sembrano "pendere" dalle labbra del Dr. Roberto Pinotti. Solamente perché questi ha sentenziato che il caso è una gran bufala!!! Penso di essermi spiegato....! Va da sé che trattasi di una enorme vergogna informativa. Non si sono nemmeno degnati di interpellarmi! Vergogna infinita! In ogni caso, non so ...quando uscirà il mio libro sul caso Mortegliano.... ma se continueranno a non informare la gente sull'accaduto....

5) Il caso Mortegliano è, secondo le più note teorie ufologiche, un vero e proprio evento di interazione umano-aliena. Qual è, tra i vari personaggi implicati, il testimone chiave dell’intera vicenda?

Il testimone più importante è sicuramente Leonard D'Andrea, 25 anni compiuti il primo novembre (diventato ormai mio grande e giovane amico!), cioè colui che si è affiancato alla stranissima creatura! C'è stato un certo gesto della creatura verso il ragazzo..... tutti i dettagli al riguardo si trovano nella mia prossima fatica letteraria! (Non si tratta di uno spot pubblicitario, ve lo assicuro, ma di una necessità!)

6) La sera dell’avvistamento, le forze dell’ordine sono state coinvolte? Esiste un rapporto ufficiale delle autorità su quanto accaduto? E’ noto che lei abbia inoltrato un’informativa all’Arma dei Carabinieri sul rischio di insabbiamento delle prove raccolte sul caso in questione. C’è stato un intervento delle autorità in tal senso?

Solo questo: come da pubblicazione della copia originale inviatami dai carabinieri di Udine e da me divulgata, c’è stata un’unica risposta del Comando dei Carabinieri attraverso la quale semplicemente “mi si ringraziava”....!

7) E’ vero che alcuni dei testimoni coinvolti nell’evento hanno successivamente avuto problemi di carattere fisico e psichico, più o meno gravi? Secondo lei qual è la causa di queste complicazioni?

Sì è verissimo, e ciò risulta da testimonianze estremamente dettagliate, tutte provenienti da persone che non si conoscono assolutamente! La mia ipotesi che sto per fare può essere certamente sbagliata....; eccola: non tutti gli esseri umani sono pronti al contatto con esseri alieni provenienti da altrove. Lo ripeto, è solo una mia ipotesi!!!

8) Secondo la sua personale convinzione, il caso Mortegliano è sottoposto a discredito? Perché? Quali sono secondo lei le “forze” in campo che cercano di screditare i testimoni e soprattutto la sua persona?

Quello che mi ha oltremodo meravigliato, mi creda, è stato l'atteggiamento proprio del C.U.N. (Pinotti : "capofila"!) di affrettarsi a dichiarare pubblicamente che si trattava di una gran bufala! Pinotti non si è nemmeno degnato di telefonarmi e di chiedere un mio parere visto che i vari (quasi tutti) testimoni chiave si erano rivolti a me! Perché??? E' una bella domanda, vero? Io, purtroppo, devo ipotizzare (assurdo degli assurdi) che ci sia un qualche "collegamento" dei rappresentanti "alti" del C.U.N. con "qualcuno" che non desidera che una certa verità venga a galla! Attenzione, questa è solo una mia personale opinione; certamente devo darmi una spiegazione possibile! Eppure Pinotti sa bene che io indago in modo estremamente approfondito...! Non posso "impazzire" da un giorno all'altro! Ecco, questa mia considerazione faccia riflettere la pubblica opinione!

9) Professor Chiumiento, la vicenda della sospensione dall’insegnamento, da lei subita recentemente e per fortuna felicemente risolta, è in qualche modo legata alla sua notorietà di ufologo e all’indagine sul caso di Mortegliano? Qual è la sua opinione in merito?

Dopo l'11 febbraio 2012, coincidenza o no, me ne sono capitate di tutti i colori! Anche nel mio prossimo libro ho fatto una brevissima sintesi del numero notevole di "sfighe" che ho avuto dopo l’evento, per l'appunto il caso Mortegliano!
In sintesi, non mi si fraintenda: si! E’ stato un esempio per tutti: sul decreto del mio ex dirigente scolastico, prof. Aldo Durì, con cui in pratica sono stato allontanato dalla scuola su due piedi come fossi stato un delinquente di strada c'è scritto di tutto e di più su di me! L'antitesi del buon insegnante: "molestie sessuali" verso due ragazze diversamente abili, falso in atto pubblico, non sapevo insegnare, non facevo niente,...., siccome mi interessavo agli U.F.O., non sapevo distinguere il vero dall'immaginario! Eccetera Eccetera!!! Lo so che è pazzesco! Ma dopo il caso Mortegliano....! Ne faccia le proprie deduzioni la pubblica opinione!

10) Per finire, cosa si aspetta, da questo 2012? Sarà l’anno giusto per conoscere la verità su UFO e alieni oppure il segreto continuerà a persistere?

Spero di non essere assolutamente frainteso! Se io e il giovane teste chiave del caso Mortegliano riusciremo a "certificare" che la sfera è di origine aliena, allora penso che si sarà dato un notevolissimo contributo. Guarda caso la vicenda Mortegliano accade proprio nel 2012 e il volume che lo riguarda esce proprio nel dicembre del 2012. Scusatemi ma sento di dover dire che la mia fatica letteraria sulla creatura presumibilmente aliena darà verosimilmente un forte scossone in nome della verità !!!

Grazie Prof. Chiumiento per la sua cordiale disponibilità e per aver concesso questa intervista esclusiva al blog “Disclosureprojectufo”.

 
 
 




Scritto da Danilo Iosz alle 06:30 ◆ 09/11/2012

venerdì 9 novembre 2012

Un alluvione universale minaccia il pianeta?

Un alluvione universale minaccia il pianeta?:
A causa delle alte temperature di luglio lo strato di ghiaccio della più grande isola del mondo, la Groelandia, ha iniziato a sciogliersi.
L’otto luglio scorso i satelliti della NASA avevano fissato al 40% la quantità di ghiaccio che si sarebbe sciolta, livello salito al 97% già il 12 luglio. Riguardo le conseguenze di questo anomalo scioglimento dei ghiacci della Groelandia e la loro influenza sull’aumento del livello degli oceani, gli esperti hanno opinioni divergenti, non prive di toni apocalittici. Attualmente la Groelandia è ricoperta per l’80% da ghiaccio, in pratica quest’isola conserva circa il 20% della riserva mondiale di acqua.
Al mondo esistono due spessi strati di ghiaccio, il più grande è quello antartico, poi c’è quello della Groelandia. Igor’ Davidenko, dottore in geologia mineralogia, ha spiegato a “La Voce della Russia” che in base ai dati degli studiosi, dal 2003 al 2010, il livello mondiale degli Oceani si è innalzato di mezzo millimetro a seguito dello scioglimento dei ghiacciai: Leggo nei giornali, nelle riviste o sento alla televisione delle sciocchezze sul fatto che il livello degli oceani si innalzerebbe di 70 metri nel caso i ghiacci Antartici e della Groelandia si sciogliessero. Si tratta di una bufala che dimostra quanto il problema non sia stato capito. I ghiacci rappresentano solo l’1,6% del volume totale dell’idrosfera.


Igor’ Davidenko spiega che il mantello di ghiaccio della Groelandia è vicino all’81° di latitudine nord e si congiunge con il mar Glaciale Artico e con il ghiacciaio Petermann. Questo strato di ghiaccio è lungo 70 chilometri e largo 15, il suo spessore va dagli 80 ai 600 metri, al centro dell’isola c’è un ghiacciaio gigante la cui altezza tocca i 3,5 chilometri. Ogni estate i ghiacci si sciolgono per metà. 
La maggior parte dell’acqua che si forma all’interno dell’isola si ghiaccia nuovamente e solamente i ghiacci lungo le coste finiscono in mare. Dall’aprile del 2002 a febbraio 2009 il ghiacciaio della Groelandia è diminuito di 1,6 milioni di chilometri cubi. Davidenko sottolinea poi che il massiccio scioglimento dei ghiacciai della Groelandia rientra nel consueto quadro dell’ambiente naturale della regione: Questo non significa che tutti i ghiacci della superficie terrestre hanno iniziato a sciogliersi in modo tanto attivo come in Groelandia. Di contro, in questo momento in Antartide il mantello ghiacciato sta riprendendo a crescere. 
Questo significa che in alcuni posti si scioglie e in altri si cristallizza. Il sistema della Terra è molto interessante e Il nostro compito è osservare ed evitare che succedano cose spiacevoli. Una minaccia per le navi è rappresentata dagli iceberg, che fluttuano lungo le coste e si formano a causa dello scioglimento dei ghiacci della Groelandia. Proprio alcuni giorni fa dei turisti che si trovavano sul ghiacciaio di Petermann hanno assistito al distaccamento di un grosso blocco di ghiaccio la cui area è di circa 120 chilometri quadrati. Al momento il grosso iceberg è alla deriva, e naviga fra Groelandia e Canada. 
E’ già il secondo iceberg che si distacca dall’isola di ghiaccio. Due anni fa dall’isola si è staccato un gigantesco ammasso di ghiaccio ampio 260 chilometri quadrati, è due volte la superfice del Lichtenstein. Oggi assistiamo all’incessante discioglimento dello stesso ghiacciato di Petermann. Gli esperti imputano questa situazione straordinaria alla permanenza sopra l’isola di una massa d’aria calda dall’inizio di maggio. In quest’area l’ultimo fronte di aria calda ha iniziato a dissolversi solo il 16 luglio.

http://www.stampalibera.com/?p=55435

tratto da