IMPIANTI ALIENI: LE ULTIME SCOPERTE

Che mostro hanno scoperto gli scienziati russi nell'Artico

UFO ripreso a Guadalajara, Messico

domenica 30 settembre 2012

Il mondo in rivolta, negli Usa si stanno preparando per la legge marziale?

Il mondo in rivolta, negli Usa si stanno preparando per la legge marziale?:
A boy holds a Polish national flag as thousands of participants gather at mass before a march against government policies organized by main right-wing opposition party Law and Justice (PiS) and Solidarnosc trade union at Three Crosses Square in Warsaw September 29, 2012 (Reuters / Kacper Pempel)
29 sett 2012 protesta in Polonia


















30 settembre 2012 - L'onda di protesta si sta espandendo a macchia d'olio in Europa dopo Portogallo e Spagna anche Inghilterra e Polonia si aggiungono al treno..Per qualcuno questo movimento sarebbe pilotato dai poteri forti con lo scopo di spazzare le istituzioni democratiche di ogni paese per imporre una dittatura globale.Stiamo attenti che anche in Italia e' in atto una demolizione controllata delle istituzioni democratiche anche se colpevolmente corrotte.

29 sett 2012 manifestazione in Portogallo




Indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti riportano un intenso movimento di mezzi militari nell'ultima settimana carri blindati trasportati su treni e presenza di veicoli militari lungo strade civili in California.




Cosa bolle in pentola?
Non dimentichiamo che dallo scorso marzo 2012 con un ordine esecutivo negli Usa e' stata decretata la legge marziale nel paese in caso di emergenza nazionale,gli attacchi informatici degli ultimi giorni verso le maggiori banche americane rischiano di mandare in tilt l'intero mercato finanziario mondiale tutto cio' non lascia presagire nulla di buono teniamo gli occhi aperti che qualcosa di grosso sta per accadere...



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Buio cosmico



In questa ricerca due cose hanno attratto la mia curiosità: l’effetto scattering dell’atmosfera terrestre, e il paradosso di Olbers. Ovviamente queste due situazioni hanno scatenato una serie infinita di domande e considerazioni, la prima e non ultima è quanto poco io sappia del Sole, della Terra e di tutto quanto ci circonda. Sicuramente sono colpevole di aver avuto poca voglia di informarmi e conoscere, dall’altra parte, ho dovuto prendere atto di quanto sia difficoltoso informarsi pur avendone voglia. I termini e le formule chimico/fisici che ho incontrato, sono per lo più rivolte agli addetti al settore. La mia colpevolezza è stata quindi attutita dalla poca semplicità dell’argomento.
In questa situazione è facile inventare situazioni e spiegazioni, ed è altrettanto facile, imbastire storie surreali, da propinare alle masse sprovvedute, pigre ed incolte.
Non scriverò, quindi, delle leggende metropolitane, di cui milioni di persone si avvalgono per fare disinformazione, ma cercherò di spiegare quel pochissimo che ho dedotto, sperando che si possa aprire una discussione proficua.
Inizierò col Paradosso di Olbers. In rete si trova ben spiegato, ma sinceramente, non avendone mai sentito parlare, non lo conoscevo. Il paradosso di Olbers recita così: “Come è possibile che il cielo notturno sia buio nonostante l’infinità delle stelle presenti nell’universo?” ….e aggiungo: nonostante che il Sole sia così vicino e luminoso?
Certo, lo vediamo sorgere tutti i giorni ad illuminare le nostre giornate e a far in modo che la vita su questo pianeta sia possibile, ma ci facciamo poche domande. Il Sole è li per noi, come un genitore che accudisce il proprio figlio, è li dove deve essere e tanto ci basta o sarebbe preferibile dire ” mi basta”.
Purtroppo non appartengo alla categoria del figlio che si accontenta. Nella mia testa si sono da sempre scontrate maree infinite di domande, ma per presunzione, ho fatto in modo di cercare risposte morbide e semplici, oppure di non cercarle affatto in quanto mi andava bene così.
Nella mia immaginazione il Sole è sempre stato un “buco” di energia, così come la Luna. Sono andata avanti anni nel ripetere a chi, insieme a me, di notte osservava la Luna, che non la vedevo come una sfera, ma come un buco in una tela. Lo stesso valeva per il Sole, che, essendo di più difficile osservazione, è rimasto li, in attesa, di altre domande.
All’improvviso, osservando filmati dello spazio e foto tratte al di fuori della nostra atmosfera, ho visto qualcosa che non avevo mai osservato: il buio. “Dio mio” – mi sono detta – “ma là fuori è tutto buio? Come mai?”
Radiazioni cosmiche, micro onde, fotoni, atomi, temperature, masse…. un guazzabuglio di dati quasi incomprensibili, con una sola certezza: il buio. Buio fuori e buio dentro, vado in tilt. Ne parlo con gli Amici, ma evidentemente sono così confusa che riesco solo a creare altre legittime domande ed una diffusa preoccupazione: “è impazzita”.
Scusate questo inciso, ma è utile per giustificare che molto spesso ci si sente costretti ad abbandonare ricerche non comuni per i comuni mortali e questo mi crea un poco di sollievo per i sensi di colpa che mal giustificano la mia ignoranza.
Ritornando al paradosso di Olbers, mi accorgo che tale dilemma ha colpito menti più geniali (ci vuole poco) della mia. Olbers lo propose nel 1826, ma prima di lui Keplero nel 1610 ed ancora Bentley, Newton, Halley e Cheseaux nel XVIII secolo, insomma non proprio una novità.
Legato a questo paradosso c’è il calcolo secondo la costante di Hubble, che ipotizza l’età dell’Universo fra i 13 e i 16 miliardi di anni.
 Mettendo insieme i pezzi sparsi qua e la, il buio dell’universo mi inizia apparire logico, poiché la luce del sole che noi vediamo è dovuta all’impatto della radiazione con l’atmosfera terrestre che la trasforma in fotone e quindi visibile. Saltando tutte le spiegazioni fisico matematiche, noiosissime ed incomprensibili, la domanda è: ” Cosa hanno visto gli astronauti spediti nello spazio?”
Corpi bui oppure trasparenti, non visibili all’occhio umano? E quindi? Quindi perché non ce lo dicono? Perché si parla di energie visibili, quando in realtà non lo sono? Chi e perché vuole una simile confusione? Ogni risposta che trovo mi porta solo ed esclusivamente verso una inter dimensionalità, anzi verso mondi paralleli costituiti da grandi sfere in cui un universo, ed uno solo, nasce e muore.
Quello che noi vediamo, tramite la nostra atmosfera, è il prototipo della macchina del tempo, che ci permette di vedere quel che eravamo e quello che siamo. I pochi miliardi di anni del nostro Sistema solare (circa 4 miliardi e 600 milioni di anni) rispetto a quello dell’Universo (da 13 a 16 miliardi) per me, attestano che il Sistema Solare è la risultanza di radiazioni ben più antiche, giunte a noi dopo aver viaggiato, appunto, miliardi di anni luce.
Un viaggio a ritroso nel tempo, verso forme oramai sparite o che forse di sono trasformate in ciò che siamo ora. E’ solo un’ipotesi, ma mi piace e mi porta anche a spiegare, in qualche modo, l’origine dell’Universo e meglio ancora degli Universi paralleli.
 Non posso quindi non accennare a l’Effetto Scattering dell’atmosfera terrestre. Il Sole è una nana gialla (lasciamo perdere la tipologia) con una temperatura superficiale enorme di 5.777° K. Lo scattering è la diffusione ottica che si ottiene grazie alla collisione di particelle o onde che vengono deflesse.
Quindi un interazione elastica della radiazione solare che diventa luce impattandosi con l’atmosfera e tramutandosi in luce e che nulla ha a che vedere con la diffusione termica.
Quindi noi terrestri godiamo del calore di una radiazione e ne vediamo la sua luce grazie alla trasformazione messa in atto dalla nostra atmosfera, così come vediamo ciò che resta di una radiazione lontana, persa ormai da miliardi di anni e che identifichiamo con stelle, galassie, ammassi, super ammassi e tanto altro, ma in realtà, signori, la fuori c’è buio tanto buio e molte, moltissime radiazioni.
Un gigantesco globo che contiene tutto: passato, presente e futuro, di cui noi, comuni mortali, possiamo solo cogliere un passato recente, null’altro.

FONTE

Tumore al cervello, padre cura il figlio di 2 anni con olio di cannabis


Tumore al cervello, padre cura il figlio di 2 anni con olio di cannabis
Non è una notizia recentissima (si parla di inizio estate), ma la reputo di straordinaria importanza, sia per il coraggio del padre, che per la testimonianza diretta della potenza (benefica) della canapa.
citiamo direttamente da: www.scienzamarcia.blogspot.it
Bambino di due anni si salva dal tumore cerebrale e dai devastanti effetti della chemioterapia grazie alla somministrazione di olio di canapa…
Padre afferma che le virtù terapeutiche della marijuana hanno curato il figlio di due anni dal cancro; ha somministrato l’olio di canapa come ultima risorsa (fonte New York daily news)
Dopo la storia dell’uomo salvato dai familiari (nonostante l’opposizione dei medici) grazie a fleboclisi di vitamina C, ecco un’altra storia:

un padre salva il figlio somministrando olio di canapa al figlio in condizioni disperate dopo un intervento chirurgico e delle chemioterapie aggressive che secondo i medici dovevano sconfiggere il tumore cerebrale, ma che lo avevano ridotto in fin di vita…
La marijuana può curare: la testimonianza del piccolo Cash, malato di cancro
“Dopo avergli trovato un tumore al cervello in stadio 4, i medici, dissero che Cash Hyde, 2 anni, sarebbe certamente morto; il tumore era intorno al suo nervo ottico, esattamente un anno fa rispetto ad ora. Infatti quasi morì. Dopo essere stato sottoposto a 7 diverse medicine chemioterapiche, il piccolo di Missoula, nel Montana, ha sofferto di shock settico, di infarto ed emorragia polmonare.
Cash stava cosi male da non mangiare per 40 giorni; i suoi organi minacciavano di dare forfait. Il padre, Mike Hyde, è intervenuto mettendo di nascosto dell’olio di cannabis nel sondino di alimentazione del piccolo. Cash, che ora ha 3 anni, ha avuto una ripresa miracolosa al Primary Children’s Hospital in Salt Lake City, ma l’azione coraggiosa del padre – di nascosto dai medici – ha sollevato serie questioni sul ruolo dei genitori nel trattamento medico.
Al piccolo è stata somministrata chemioterapia il più possibile per due mesi. In questo tempo il bambino ha perso appetito, vomitando da 8 a 10 volte al giorno. “Quando cominciammo la chemio stava molto male”, ha detto il padre. “Per le prime 6 settimane era cieco. Ma il tumore si stava ritirando. È una cosa orrenda vedere qualcuno che ami attraversare tutto questo”.
In Settembre, Cash non ha mangiato per 40 giorni. “Soffriva terribilmente e i medici dissero che era il massimo che potevano fare per lui”, ha detto Hyde che chiese ai medici di interrompere la chemio. Quel che fece invece fu bollire della marijuana acquistata in Montana con dell’olio di oliva e prelevare dosi di 3 mm che introdusse nella sondina del bambino per 2 volte al giorno.
“Non solo fu utile, ma sembrava mandata dal cielo. In 2 settimane fu svezzato da tutte le medicine che gli producevano nausea e ricominciò a mangiare stando seduto e ridendo”, secondo Hyde, che dice che i medici definirono la ripresa del figlio come “un miracolo”.



Non ci sono sorprese nel quadro clinico descritto. I medici, i funzionari medici e il governo federale americano si prendono in giro e prendono in giro gli altri con le loro attitudini ottuse e negative verso l’uso medico della marijuana.
Sebbene siano passate delle leggi per la marijuana medica (in Usa ndt), stato dopo stato, gli oncologi preferiscono restare stupidi sul come la si possa usare per i pazienti di cancro. [1], [2]
Tetraidrocannabinolo (THC), il maggiore componente attivo della marijuana, porta alla morte le cellule del glioma umano attraverso la stimolazione della autofagia.
A livello federale il Governo e persino il Presidente preferiscono odiare e osteggiare la marijuana, al punto da vedere l’intero paese distrutto dalle guerre di droga, piuttosto che mostrare considerazione o simpatia verso la supplica dei malati di cancro e del loro bisogno di trattamenti anticancro che siano sicuri, economici ed efficaci.
La cannabis può essere trovata in questa medicina su prescrizione (in USA ndt): MARINOL. Combinando i due più comuni componenti cannabinoidi nella canapa, si va a stimolare la efficacia del trattamento per inibire la crescita delle cellule cerebrali tumorali ed aumentare il numero delle cellule che scompaiono.
È veramente saggio trattare bambini e adulti con veleni chimici (chemioterapia) o radiazioni? Non ci prendiamo già abbastanza radiazioni dalle esposizioni del presente grazie alla industria nucleare? I reparti radiologici hanno bisogno di ridurre enormemente il loro uso di radiazione per scopi diagnostici ed eliminare preferibilmente il suo uso nel trattamento del cancro.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di un nuovo paradigma per la medicina allopatica! Siccome non possiamo sbarazzarci del campo della medicina contemporanea, bisogna che si riformuli dall’interno e l’unico modo per farlo è entrare nella struttura sottostante dei suoi principi e della sua pratica e cambiarli nelle fondamenta.
Ad essere onesti sappiamo che ciò è impossibile, come lo è porre sotto controllo Fukushima.
È veramente troppo aspettarsi che i medici, soprattutto oncologi pediatri, capiscano che in un’epoca di tossicità dove i pazienti sono gravemente e pesantemente esposti ai metalli pesanti, alle particelle chimiche e radioattive, l’ultima cosa di cui hanno bisogno sia esporli ancora allo stesso trattamento attraverso la medicina e le procedure diagnostiche.
La Dr. Linda Granowetter, una prof. di pediatria alla New York University e capo della Division of Pediatric Hematology and Oncology, ha detto ad ABC News che l’intervento di Hyde è stato “affascinante” ma in qualche modo fastidioso. “Penso sia molto problematico il fatto che non avesse un rapporto né l’abilità di essere onesto con il medico. La cura del malato viene ostacolata dove non c’è completa fiducia”.
Che questo medico creda veramente a ciò che ha detto, indica quanto impossibile sia la situazione. Come può un medico oggi credere di meritare una tale fiducia … è al di là della comprensione! I medici odierni, soprattutto i pediatri sono molto abili nell’avvantaggiarsi delle vulnerabilità dei genitori e di abusarne, di abusare delle loro paure sul tipo di trattamento medico che ricevono i loro figli.
Per fortuna, le leggi della selezione naturale stanno operando la loro magia contro simili medici ed i loro trattamenti. Nessuno, incluso il governo [stiamo sempre parlando di USA - ndt] se lo potrà permettere. Come grossi e grassi dinosauri crolleranno sotto il peso del collasso economico alle porte.
Qualsiasi medico oggidì che non sia in grado di afferrare la realtà, ovvero che stiamo vivendo in un epoca di tossicità piena di veleni chimici, metalli pesanti e particelle radioattive è un ciarlatano ed un pericolo per la società. E’ una situazione molto brutta, che recentemente è diventata ancora peggiore ed in uno breve lasso di tempo. Gli oncologi preferirebbero che bambini come Cash morissero, piuttosto che far prendere loro THC per il cancro.
La medicina contemporanea sta commettendo una forma di suicidio di massa, nel non rispondere al bisogno di ridurre l’esposizione delle persone alle sostanze chimiche, alla radiazione e ai metalli pesanti, ma invece aggiungendone altra. Speriamo che una nuova medicina e un nuovo campo nella odontoiatria abbracceranno una riduzione della esposizione ai veleni, come loro principio essenziale e come sacro principio medico.
Sono state citate queste parole della dottoressa Granowetter:
“Sappiamo dalle ricerche che dal 30 al 60 percento dei genitori danno ai loro bambini medicine alternative, come le vitamine, denti di squalo ed erbe da Chinatown [ovvero “cineserie” - N.d.T.]. Ecco perché passiamo cosi tanto tempo chiedendo ai genitori cosa stanno dando ai bambini e cerchiano di essere non giudicanti lavorando con loro, ma piuttosto di guidarli”. Ha detto che la maggior parte degli oncologi pediatri sono “aperti” sui trattamenti alternativi.
Mi chiedo chi la dottoressa Granowetter stia pensando di prendere per i fondelli citando i denti di squalo e le erbe da Chinatown. Voleva forse dire cartilagine da squalo? Non ho mai sentito di un pediatra “aperto”, e voi? Se volete metterli alla prova, cercate di parlargli delle vostre ragioni per non vaccinarli o per rifiutare la chemio e la terapia con radiazioni, una volta che vi sono state indicate.
Ragazzo con 11 tumori, mandato a casa a morire, sopravvive dopo i trattamenti di terapie alternative dei nonni.
Sto male ogni volta che sento una storia di come gli oncologi hanno menzionato la polizia per costringere i genitori a trattare i loro bambini con terapia chemio e radiazioni. È veramente pessima cosa che non possiamo chiamare nessuno per disfarci di questi medici e istituzioni che li sostengono con tale fascista fervore.
Anziché degli acchiappa-fantasmi, quel che abbiamo bisogno è un gruppo che apra il campo della oncologia pediatrica. L’arroganza dei pediatri continuerà a riverberare attraverso la coscienza della nostra razza mentre i bambini vengono uccisi e le famiglie distrutte a causa di credenze e pratiche senza cervello.
NOTA BENE:
Vi prego di notare che nella storia su ABC News, Mike Hyde ha fatto da sé il suo olio alla canapa. Rick Simpson, che continua ad essere una roccia di integrità sull’uso dell’olio di canapa per la cura del cancro, avvisa le persone di farselo da sé, perchè la qualità dell’olio acquistato è altamente dubbiosa.
Simpson ha detto:
“Ecco la ragione per cui dico al pubblico che è meglio prodursi il proprio olio in questo momento storico, fintanto che non ci saranno degli standard osservabili. Se lo producete da voi, almeno sapete di avere la cosa vera e per un paziente cha sta morendo l’olio vero può significare la differenza tra la vita e la morte”.
“Il pubblico deve rendersi conto che la canapa (cannabis ndt) non è creata tutta uguale: le qualità medicinali possono variare moltissimo da ceppo a ceppo, quindi bisogna usare i ceppi giusti.
Anche ceppi di basso livello e tagli possono produrre un trattamento decente per alcune condizioni di pelle. Ma se cercate di trattare qualcuno con condizioni serie come il cancro, non si possono usare oli di basso livello o taglio, solo i migliori funzioneranno”.
“Questi sono per tutti noi tempi di prova, ma presto le cose si sistemeranno e il pubblico avrà la sua medicina. È solo una questione di tempo ora, perché non c’è modo per il sistema di impedire alla verità di diffondersi. L’olio di cannabis prodotto in modo appropriato, è la più grande medicina sulla terra e la cannabis presto riprenderà il suo giusto posto nell’uso della medicina convenzionale”.

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FINE DEL MONDO

Come esprimere lo spirito di un’epoca senza spirito?

“Fine del mondo”: quante volte abbiamo udito questa espressione pronunciata da chi, con sicumera, intende irridere le tradizioni che adombrano il tema del passaggio e della palingenesi - preceduti da prove terribili - da un ciclo ad un altro.
Quante volte insipienti, con i loro occhi spiritati, tra malcelata paura e scherno scaramantico, ripetono “fine del mondo…”
Si replichi: la fine del mondo è già avvenuta. Essa accade ogni volta in cui una sventura, visibile o invisibile, conclamata o ignota ed ignorata, si abbatte su qualcuno o qualcosa, allorquando si è costretti a guadare il fiume.
Il nostro tempo rantola, anche se seguitiamo a mantenerlo in una condizione larvale, a somiglianza di quegli infelici senza chances che dipendono dai macchinari per la loro stentata sopravvivenza.
I volgari media hanno insinuato l’idea di fine come catastrofe planetaria ("naturale"), quasi non fossero già occorse e non accadessero tutti i giorni dinanzi agli occhi ciechi della gente.
Solo l’inossidabile egoismo spinge a vedere nel flagello un evento che riguarda solo gli altri o un fatto proiettato in un futuro lontano, evanescente. 
Certo, non si può escludere l’eventualità di un cataclisma globale anche imminente (una guerra? una pandemia? Un black out generale?...), ma, se succederà, sarà l’esito di un processo storico in atto almeno da secoli, non solo un’improvvisa deflagrazione.
E’ un processo i cui sintomi sono manifesti, sebbene gran parte dell’opinione pubblica continui a fingere di non vederli, un po’ per autodifesa un po’ per faciloneria. E’ un cambiamento antropologico che sospinge l’umanità verso il baratro.
E’ un abisso che, prima di essere il disastro sociale, politico ed economico, è la perdita di sé.
Non sappiamo in che misura altre generazioni seppero affrontare con dignità i cambiamenti ed i disfacimenti epocali. Sappiamo che la nostra non ci riuscirà, perché non si accorge del crepuscolo, anzi lo scambia per l’alba più radiosa.
Non si avvertono i segni della discontinuità e, quando uno strappo violento lacera il tessuto della vita normale, lo si rattoppa prontamente. L’abito è tutto rappezzato, ma lo si indossa, come se fosse stato appena acquistato nella boutique.
Invero, per essere coscienti della crisi, è necessario avere una coscienza, accessorio che ormai è installato in pochi uomini. Affinché un’età sia conscia della propria irrimediabile putrefazione, occorre che in quell’età soffi uno spirito, ma la nostra epoca ne è del tutto priva.

sabato 29 settembre 2012

Alluvione in Spagna: i morti accertati sono 7, il punto della situazione. Foto e video con le tragiche immagini

Alluvione in Spagna: i morti accertati sono 7, il punto della situazione. Foto e video con le tragiche immagini:
Continua ad essere critica la situzione nel sud della Spagna, dove le inondazioni provocate dalle piogge torrenziali delle ultime ore hanno provocato la morte di almeno 7 persone, tra cui una bambina di nove anni. Centinaia di persone – almeno 600 – sono state evacuate dalle aree maggiormente colpite, quelle dell’Andalusia e di Murcia, mentre circa 8.000 sono i residenti coinvolti nei disagi provocati dal maltempo solo a Malaga. E le previsioni dell’Agenzia nazionale di Meteorologia restano da codice rosso: per oggi sono previsti violenti temporali anche in Catalogna e nelle isole Baleari.
Dopo il decesso di una donna di circa 80 anni, avvenuto ieri mattina, nei pressi di Malaga, in Andalusia, le autorità locali hanno annunciato il ritrovamento dei corpi senza vita di tre persone ad Almeira. Altri tre residenti, tra cui un minore e un adulto, sono morti invece a Murcia, dove le forte precipitazioni hanno inondato diverse località provocando pericolosi smottamenti. In questa regione, il livello dell’acqua ha raggiunto i 177 litri per metro quadrato, in particolare nella zona di Guadalentin e Lorca. Numerose strade sono state completamente allagate, l’asfalto ha ceduto in diversi punti, il transito a vetture e pedoni è stato interdetto. L’autostrada A-7, si legge sulla stampa locale, è stata chiusa al traffico, perché uno dei suoi ponti ha ceduto sotto il peso dell’acqua. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il problema strutturale riguarderebbe uno dei piloni di sostegno. Fortunatamente, il cedimento ha avuto luogo in un momento in cui l’arteria autostradale era completamente deserta e nessuno è rimasto ferito. “A Malaga ci sono almeno 800 soccorritori che stanno provando a riportare le cose alla normalità, per quanto sia possibile in queste situazioni”, ha detto un portavoce dei servizi di emergenza, Pilar Limon. Intanto, almeno un’altra autostrada è stata chiusa, così come il porto di Valencia. La circolazione sulla rete ferroviaria in Andalucia è bloccata da ieri sulle tratte Osuna-Pedrera, Archidona-Salinas e Bobadilla. Il ministro spagnolo dei Trasporti e dei Lavori pubblici, Ana Pastor, si recherà oggi a Murcia e nella provincia di Almeria per visionare di persona la situazione.













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venerdì 28 settembre 2012

Stato di massima allerta per alluvioni nel sud della Spagna

Stato di massima allerta per alluvioni nel sud della Spagna:
malaga 28




















28 settembre 2012 - E' stato di massima allerta per il sud della Spagna in queste ore a causa di un imponente fronte nuvoloso che dallo stretto di Gilbitterra sta risalendo verso nord.La citta' di Malaga e dintorni sono sotto una vera e proprio bomba d'acqua,devastanti inondazioni stanno sommergendo diverse zone,si teme il peggio per le prossime ore dove sono previsti accumuli fino a 250 mm di pioggia.

Alluvione nel sud della Spagna, situazione disastrosa. Copiose nevicate in Sierra Nevada, e ancora non è finita…

Alluvione nel sud della Spagna, situazione disastrosa. Copiose nevicate in Sierra Nevada, e ancora non è finita…:

Una tremenda alluvione sta colpendo la Spagna centro/meridionale da stamattina, con danni ingenti e purtroppo anche gravi conseguenze sulla popolazione: un morto, un disperso, decine di migliaia di evacuati. Dalle mappe satellitari si nota benissimo un sistema di “V-Shaped” che provoca queste piogge torrenziali, in rapido movimento verso nord/est, in direzione di Valencia e delle Baleari. 



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Questo maltempo in Spagna è accompagnato da un crollo delle temperature con masse d’aria fredda in discesa dal nord Atlantico fin sul Marocco, mentre la risposta calda subtropicale si estende dal cuore del Sahara fin sull’Italia e nel Mediterraneo centrale.
L’indebolimento della portata del flusso della “Jet Stream”, nella media e alta troposfera, sta contribuendo a scavare delle ondulazioni piuttosto allungate sull’area euro-atlantica, con il conseguente sviluppo di due distinti promontori anticiclonici di blocco alimentati da “forcing” dinamici troposferici, uno localizzato in pieno Atlantico, mentre il secondo è in fase di ulteriore strutturazione sul bacino centro-orientale del Mediterraneo, la Grecia, la Turchia e il bacino del mar Nero. 
Fra i due distinti anticicloni sub-tropicali affonda un asse di saccatura, spinto dall’area depressionaria in azione poco a S-SE dell’Islanda (dove è ben evidente un bel ricciolo depressionario dalle immagini satellitari), che dall’Atlantico settentrionale, attraverso il Regno Unito, la Francia, la Spagna, affonderà le proprio radici fino al bacino centro-occidentale del Mediterraneo, accompagnando un nuovo imminente marcato peggioramento di stampo autunnale verso le coste della Francia meridionale e l’Italia settentrionale. 
Tra domani e domenica, infatti, il maltempo si concentrerà dapprima sulla Francia meridionale, ma poi anche al centro/nord Italia, mentre al sud rimarranno ancora sole e caldo. Ma di queste previsioni parleremo in modo più approfondito a breve, sul nostro MeteoNotiziario, con il MeteoWeekend e altri approfondimenti previsionali, così come continueremo a monitorare la situazione nella penisola Iberica: seguiteci per ulteriori aggiornamenti.

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Sotto dittatura i popoli europei

Sotto dittatura i popoli europei:

di Gianni Lannes
No pasaran, No pasarán, Ils ne passeront pas, They shall not pass. Non passeranno. L’Europa dei popoli è vittima di un’aggressione finanziaria senza eguali nella storia della modernità, il cui scopo dichiarato è la conquista a qualunque prezzo umano. Il popolo spagnolo, prima di chiunque altro (compreso il dormiente italiano) - come nel 1936 - ha ben compreso il destino fatale che ci attende se non ci sarà una reazione risolutiva. E' in gioco la democrazia, la qualità della vita ed il futuro di milioni di esseri umani. E ieri c’è stata guerriglia. Duri scontri il 25 settembre a Madrid tra i manifestanti del movimento degli indignati e la polizia, che ha fatto diverse cariche e utilizzato proiettili di gomma per disperdere i giovani nei pressi del Congresso dei deputati. Migliaia di persone si sono riunite ieri davanti al Parlamento al grido di "dimissioni", per denunciare una democrazia "sequestrata" e "schiava dei mercati finanziari". Anche la Grecia si sta svegliando dal letargo.

                                                          Spagna proteste - Foto: web.

Ovviamente non basta una protesta spontanea: il sistema di dominio è ben organizzato. Gli oligarchi del terzo millennio prima di usare le maniere forti hanno annichilito le garanzie legali nel vecchio continente. Come? Adottando il 13 dicembre 2007 il Trattato di Lisbona che ha sospeso le Costituzioni dei Paesi aderenti all’Unione europea. E precedentemente, due mesi prima (18 ottobre 2007) aderendo al Trattato di Velsen che ha dato carta bianca, ossia licenza di uccidere (“legalmente”) chiunque ostacoli questo processo di dominio - la polizia militare che va sotto il nome di Eurogendfor, controllata dalla Nato. Infine il Fiscal Compact: addio alla sovranità economica. Così, grazie alla compiacenza di interi parlamenti nazionali e dei soliti padrini l’indipendenza è stata azzerata.
La storia sembra non insegnarci nulla. Un secolo fa furono concepiti i piani disumani di sottomissione dell’Europa da parte del sistema industriale. Due guerre mondiali avviate per spietati interessi economici hanno mietuto circa 100 milioni di vittime nel tentativo di dominare il nostro continente.
E’ finita la guerra fredda ed è cominciata la terza guerra mondiale. Purtroppo, nostro malgrado, siamo in guerra, sotto il tallone militare nordamericano, vale a dire il braccio armato che esegue gli ordini del complesso industriale Usa, spronato dall'insaziabile cupidigia dell'industria chimica, farmaceutica e nucleare.
Su la testa: non facciamoci raggirare e soffocare anche da guru ammaestrati e profeti urlanti. Non possiamo essere indifferenti mentre cercano di sottometterci definitivamente. Il loro scopo platealmente dichiarato è la subordinazione commerciale e politica di intere nazioni. Si potrebbe partire con una paralisi dei consumi e proseguire con uno sciopero ad oltranza, senza interruzioni per obbligare i parlamenti nazionali a dimettersi in blocco.
L'Europa è un baluardo da abbattere e soggiogare per controllare l'intero mondo. Non ci sarà mai più un' Europa che annichilisce la sua gente per generazioni, rendendola schiava degli interessi e finanziari delle multinazionali. Mai più. Ma spetta a noi combattere, ora. La libertà va ri-conquistata.
Giuseppe Dossetti, un padre italiano della Patria ha scolpito parole dal vivo della sua esperienza: «Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all’oppressione è un diritto e un dovere del cittadino».
E Mohandas K. Gandhi ha dimostrato con la non violenza: «Sono le azioni che contano. I nostri pensieri per quanto buoni possano essere sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo».

Eurogendfor (approfondimenti):

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/02/poteri-illimitati-ai-militari.html

http://www.lindro.it/IMG/article_PDF/article_a1050.pdf

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/09/sotto-dittatura-i-popoli-europei.html#more


                                     Spagna proteste - Foto: web.

tratto da

giovedì 27 settembre 2012

La Grecia brucia, 50 mila in piazza contro l'austerita'

La Grecia brucia, 50 mila in piazza contro l'austerita': Nuova giornata di scontri in piazza nella capitale greca. È il terzo sciopero generale convocato dai sindacati contro i tagli decisi dal governo Samaras























Atene brucia ancora: in 50 mila sono scesi in piazza mercoledì mattina per protestare nuovamente contro il nuovo piano di austerity varato dal governo, per cercare di uscire dalla crisi. Violenti gli scontri con la polizia e le forze dell’ordine. Bombe carta e bombe molotov. Feriti, arresti. insomma, un’altra giornata di guerriglia urbana. Nello stesso giorno in cui tornano in piazza anche gli indignados di Madrid – VIDEO.

TERZO SCIOPERO GENERALE – Si tratta del terzo sciopero generale indetto dai sindacati dall’inizio dell’anno, contro i nuovi tagli varati dal governo Samars. I manifestanti hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza delle forse dell’ordine, che hanno risposto con il lancio di fumogeni. E a quel punto è stata un’escalation di violenza.

GUERRIGLIA URBANA - Alcune bottiglie molotov sono state lanciate da manifestanti con il volto coperto verso le forze dell’ordine, in piazza Syntagma. Lo slogan dei manifestanti convocati dai sindacati era durissimo: “Popolo combatti, stanno bevendo il tuo sangue!”. E i manifestanti hanno combattuto, duramente.

ALBERI IN FIAMME - I manifestanti violenti si sono mossi a piccoli gruppi mentre il resto del corteo tentava di allontanarsi dal fumo soffocante. Dietro al Parlamento sono stati dati alle fiamme alcuni alberi e un gazebo in un parco. Danneggiate diverse vetrine del centro, e i facinorosi hanno anche provato l’assalto ad alcuni hotel del centro, protetti dai cordoni di polizia. La fase cruenta degli scontri è durata circa mezz’ora. Molti i feriti e gli arrestati.

I TAGLI IN DISCUSSIONE - Le misure che sta esaminando il Parlamento greco prevedono tagli a salari, pensioni e previdenza sociale oltre a riforme strutturali per modernizzare lo Stato, introdurre maggiore concorrenza e lottare contro la corruzione. Secondo il governo, queste misure dovrebbero consentire alla Grecia di ridurre di 11,6 miliardi di euro le spese pubbliche e aumentare le entrate di 2 miliardi di euro. Il voto di questo pacchetto da parte del parlamento è la condizione per sbloccare una tranche di 31,5 miliardi di euro di prestiti da parte di Ue e Fmi destinati soprattutto a ricapitalizzare le banche greche.

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mercoledì 26 settembre 2012

21 Dicembre 2012: dalle profezie degli indiani Hopi fino ai Maya, dagli algoritimi informatici ai web bot



21 Dicembre 2012: dalle profezie degli indiani Hopi fino ai Maya, dagli algoritimi informatici ai web bot:

L’uomo è sempre stato affascinato e intimorito dal mistero del proprio futuro. La consapevolezza di non poter conoscere gli eventi futuri e di non poterli controllare, ha spinto gli uomini, sin dall’antichità, a escogitare i sistemi più disparati per gettare un pò di luce sulla dimensione ignota rappresentata dal futuro. 
Astrologi, maghi, cartomanti e indovini, hanno prosperato nel corso della storia, sul desiderio dell’uomo di conoscere il proprio destino.
Ora, all’inizio del terzo millennio, una risposta potrebbe arrivare dall’informatica. E’ possibile concepire un software capace di svelare gli eventi futuri che attendono l’umanità? E’ quello che si propone di fare il “Web Bot”.
Il “Web Bot” è un programma informatico capace di prevedere il futuro con una certa precisione. Viene definito “programma profetico” e utilizza le informazioni reperite in internet. Il software fu sviluppato nel 1997 da due informatici, Clif High e George Ure, e inizialmente il suo scopo principale era quello di anticipare gli andamenti della borsa. All’epoca, c’erano diversi programmi che facevano la stessa cosa, ma a High non interessava semplicemente misurare i movimenti, voleva prevederli!
Nel 2001, i due programmatori cominciarono a rendersi conto che la loro creatura era in grado di prevedere non solo gli andamenti del mercato azionario, ma di compiere previsioni anche in altri campi. Una delle prime previsioni accurate del programma ebbe luogo nel giugno del 2001.
Il programma previde un evento che sarebbe avvenuto entro 60-90 giorni dalla previsione e che sarebbe stato causa di una grande sconvolgimento mondiale. L’11 settembre del 2001, ci fù il terribile attentato al World Trade Center, evento che molti associarono alla previsione ottenuta con il Web Bot.
Il software previde anche il terribile terremoto del 2004 nell’Oceano Indiano che generò il distruttivo tsunami che devastò parti delle regioni costiere dell’Indonesia, dello Sri Lanka, dell’India, della Thailandia, della Birmania, del Bangladesh, delle Maldive giungendo a colpire le coste della Somalia e del Kenya.
Anche due eventi fondamentali accaduti nel 2008 furono previsti da questo straordinario software: l’Uragano Katrina, uno dei cinque più gravi uragani della storia degli Stati Uniti e la crisi finanziaria generata dal collasso dei mutui subprime.
Ma come funzione il Web Bot?
I creatori del Web Bot non spiegano nel dettaglio come funziona il software, ma sappiamo che si basano su una serie di complessi algoritmi e programmi operativi che monitorano continuamente tutti gli articoli pubblicati in rete, blog e altre forme di dialogo sul web. Ad ogni parola viene assegnato un valore numerico che corrisponde a determinate specifiche come il tempo, l’impatto, l’immediatezza e l’intensità.
Il software usa una tecnica chiamata “Analisi Asimmetrica dei Trend di Linguaggio” che genera una lista di previsioni. Quindi, si analizza la lista per individuare degli schemi ricorrenti. E’ un pò come attingere dalla mente dell’alveare, la coscienza collettiva di tutti gli utenti di internet.
“I Web Bot sono come ragni, agenti o inviati”, spiega Mel Fabregas, uno dei maggiori esperti di Web Bot. “Vagano per la rete e esaminano le conversazioni in corso tra gli utenti in tutto il mondo e in tutte le lingue esistenti e, dopo averlo fatto per 100, 200 milioni di volte, portano indietro delle parole, riducendo queste conversazioni alla loro essenza, un pò come il minimo comune denominatore delle frazioni”.
Che tipo di eventi il Web Bot è in grado di prevedere?
Secondo Fabregas, quando nel giugno del 2001 furono previsti gli eventi dell’11 settembre, il Web Bot ha cominciato a tirare fuori parole come “edifici”, “aerei”, “catastrofe globale”. Dopo qualche settimana, la previsione si è rivelata esatta. Nel 2004, le parole raccolte dal Web Bot sono state: “acque montanti”, “Pacifico”, “Terremoto”, “Trecentomila morti”. Lo tsunami di Sumatra ha ucciso 273 mila persone, lasciandosi dietro migliaia di dispersi.
Cosa dice il Web Bot sul dicembre del 2012?
“Molti gruppi parlano del 2012 e delle profezie Hopi. Secondo i Maya, il loro calendario termina il 21 dicembre del 2012. Ebbene, gli osservatori a distanza non riescono a vedere oltre quel punto”, continua Fabregas. Il Web Bot ha un buco nei dati tra il 21 dicembre 2012 e il maggio 2013. E’ un grafico che va su e poi va giù, quasi a precipizio e non riusciamo a capire cosa succede in quel periodo”.
Il Web Bot non riesce a trovare nessuna informazione su quel periodo, come se ci fosse un buco, non riuscendo a trovare nulla tra queste due date. “Forse avremo uno spostamento dei poli”, azzarda Fabregas. “Oppure un brillamento solare molto intenso che ci riporterà ad un’epoca pre-elettronica. In verità, non lo sappiamo. Quello che posso dire, è che le profezie parlano dell’inizio di una nuova era.
Il Web Bot afferma in modo esplicito che tutto comincerà con una catastrofe, senza svelarne la natura. Ci sarà un cataclisma. Secondo il Web Bot, la vita che conosciamo non sarà più la stessa”.
Sono affidabili le previsioni del Web Bot?
Ma quanto è affidabile un simile procedimento? Più che andare a scavare nell’inconscio collettivo della gente, il Web Bot sembra piuttosto raccogliere informazioni disparate, delle semplici opinioni agli studi scientifici, per poi tirarne fuori una media. Questa soluzione sembra accettabile per quanto riguarda l’andamento dell’ordine sociale e dell’economia. Forse, però, quando ci si avventura in previsioni che riguardano fenomeni naturali quali i terremoti o gli uragani, si entra nel mondo dell’azzardo e dell’imponderabile.
Di fatto, in alcune previsioni ottenute nel 2011, le parole tirate fuori dal Web Bot sono state: “stiamo entrando in un periodo molto difficile”, “disaccordo tra scienziati sull’attività solare”, “terremoti”, “aumento dei prezzi dei prodotti alimentari”, “disoccupazione”, “crisi del dollaro”, “Cina”.
E’ difficile non notare un parallelismo con gli eventi che stiamo vivendo in questa parte finale del 2012. Forse tra le predizioni più inquietanti c’è quella che riguarda lo scoppio della Terza Guerra Mondiale, che ci auguriamo con tutto il cuore sia sbagliata. Credo che per l’umanità, sia più significativo affrontare le difficoltà di un cataclisma naturale, piuttosto che essere la causa del suo stesso male! Almeno il Navigatore pensa così!
di Aldo L.






lunedì 24 settembre 2012

Alex Collier - Rivelazioni 3 Marzo 2012 - IsabelSoul - Sub Ita

Alex Collier - Rivelazioni 3 Marzo 2012 - IsabelSoul - Sub Ita

Un intervista a Alex Collier. Nuove, importanti informazioni e la sua campagna diffamatoria contro di lui.

Ascoltate attentamente e giudicate con il vostro cuore.


In Nepal una gigantesca frana trascina una palazzina,illesi gli abitanti

In Nepal una gigantesca frana trascina una palazzina,illesi gli abitanti:
KATHMANDU, 19 SET - Potrebbe essere uno degli episodi più terribili e allo stesso tempo fortunosi avvenuti da queste parti hanno affermato gli abitanti del luogo,quando una palazzina e' stata travolta da una frana gigantesca .La fortuna ha voluto che la palazzina riuscisse a "galleggiare" sul fango riuscendo a mantenersi in equilibrio.Il tutto avvenuto durante la notte mentre gli ignari abitanti dormivano beatamente.Solo 2 ore piu' tardi si accorgevano che la loro casa era stata trascinata 100 metri giu' sul fondo del precipizio.Il Nepal negli ultimi giorni era stato colpito da copiose precipitazioni.

mercoledì 19 settembre 2012

Una flottiglia di UFO parte dalla superficie lunare! Una base aliena sul nostro satellite? [Video].

Una flottiglia di UFO parte dalla superficie lunare! Una base aliena sul nostro satellite? [Video].

flottiglia-ufo-luna.jpg
Ma che diavolo succede sulla Luna? Un utente di youtube, r3alw0rld, astronomo amatoriale, ha ripreso un video veramente impressionante.
Mentre era impegnato a riprendere la Luna con il suo telescopio Canon EOS 600D, lo scorso 15 settembre 2012, un gruppo di 13 oggetti volanti parte dalla superficie lunare per avventurarsi nello spazio. Di cosa si tratta? Un fenomeno geologico sconosciuto o sul nostro satellite esiste realmente una base segreta aliena?





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martedì 18 settembre 2012

Alluvioni nell’estrema Russia orientale per il tifone Sanba: Vladivostok è allagata, le foto

Alluvioni nell’estrema Russia orientale per il tifone Sanba: Vladivostok è allagata, le foto:

Alluvioni nell’estremo oriente russo. Sulla citta’ di Vladivostok in 24 ore sono precipitati 1,27 metri d’acqua, piu’ di dieci le strade chiuse al traffico, mentre nella regione 1.300 di abitazioni sono rimaste senza elettricita’.

Il tifone Sanba e le forti piogge che lo hanno accompagnato hanno anche reso inagibile l’accesso al nuovo aeroporto inaugurato per il vertice Apec.



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Incredibile Tornado di fuoco filmato in Australia!

Incredibile Tornado di fuoco filmato in Australia!:
In Australia, vicino ad Alice Springs, Il regista Chris Tangey si è imbattuto in uno dei più rari ed impressionanti fenomeni della natura: un tornado di fuoco.
Così ha raccontato: "...non c'èra un alito di vento, una temperatura di circa 25 gradi Celsius, ed all'improvviso questa colonna di fuoco di circa 30 metri che si è messa a rimbombare come un aereo da caccia per circa 1 minuto...Un esperienza che si vive soltanto una volta nell'arco di dieci vite...."
















Ma cos'è questo strano fenomeno?
Un tornado di fuoco è una colonna di fuoco che s'innalza dalla terra verso il cielo ad altezze riguardevole. Non si è sicuro sull'origine di un tal fenomeno ma sembra che derivi dall’incontro di una corrente di aria calda con un fiamma o un incendio presenti sul terreno. Somiglia ai vortici di polvere, chiamati diavoli di sabbia, che nascono nei deserti del sud-ovest durante le giornate soleggiate, solo che quest'ultimi trovano la loro fonte nel sole inviando un pennacchio di aria riscaldata, mentre i tornado di fuoco nascono dai punti caldi creati da incendi preesistenti che incontrano una colonna di aria calda ascendente.
Proprio per questa ragione, Marco Wyosocki, climatologo di New York e professore di scienze dell'atmosfera presso la Cornell University, stima che il termine di tornado di fuoco sia improprio ed è propenso a chiamarlo diavolo di fuoco. (Fire Devil)
Così lo descrive. "Comincia a crescere molto rapidamente, e come tutte ciò che comincia a salire, succhia l'aria circostante creando un vuoto. Quindi si ottiene questa torsione che assomiglia ad un vortice. Il vortice, alzandosi, succhia l'incendio con esso, il suo diametro comincia a restringersi ed accelera la sua rotazione." Questi diavoli di fuoco non sono rari, ma sono stati raramente avvistati, ed è per questa ragione che non si sa molto sulle dimensioni e velocità che possono assumere.
Sempre Marco Wysocki ipotizza che, in media, salgono ad un massimo di un centinaio di piedi (30 m) ruotando ad una velocità superiore di 22 miglia all'ora (35,4 chilometri all'ora). Durano da 1 a 2 minuti circa.
E' certo che il filmato ripreso dal regista Chris Tangey sarà di grande utilità per contribuire a migliorare la comprensione meteorologi dei tornado di fuoco



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sabato 15 settembre 2012

E’ già inverno in Islanda: tormente di neve e blackout in tutta la regione. Migliaia di pecore ancora sepolte




E’ già inverno in Islanda: tormente di neve e blackout in tutta la regione. Migliaia di pecore ancora sepolte:


Secondo quanto riporta il sito ruv.is, l’Islanda in queste ore sta sperimentando delle vere e proprie tormente di neve, con blackout estesi in tutta la regione e automobilisti bloccati nelle proprie vetture. Purtroppo a causa del forte maltempo, 13.000 pecore sono state letteralmente sepolte dalla neve, mentre erano ancora all’esterno, nei pascoli. Centinaia di volontari si sono prestati per aiutare gli allevatori a ritrovare eventuali esemplari vivi, in una stremante ricerca contro il tempo. Fortunatamente la resistenza di questi animali ha permesso alla stragrande maggioranza di resistere alle intemperie, nonostante tanti altri non ce l’abbiano fatta. A rendere ancora più difficile la situazione, sono gli attacchi delle volpi verso le pecore intrappolate, spesso ferite brutalmente.



L’associazione degli allevatori, viste le conseguenze, parla di disastro senza precedenti. Intanto rimane lo stato di emergenza emanato Mercoledì scorso dal Commissario Nazionale del Dipartimento della Protezione civile islandese per il distretto di Þingeyjarsýsla, nel nord dell’Islanda. Il gestore del servizio elettrico islandese parla di un danno molto elevato, dal momento che gran parte della regione è al buio. Diversi turisti sono stati salvati tempestivamente dai soccorritori nel ghiacciaio di Langjökull, dopo che avevano ignorato i segnali di chiusura della strada. Un caso riscontrato per ben cinque volte in quattro giorni. Le nevicate in Islanda nel mese di Settembre non sono così rare, ma un evento del genere, che ha portato accumuli di oltre 2 metri, è senz’altro un evento importante in relazione al periodo. Ecco uno straordinario video che testimonia il salvataggio di un esemplare sepolto dalla neve.



venerdì 14 settembre 2012

Le profezie si stanno avverando?

Le profezie si stanno avverando?



In questi giorni sembra che il mondo vada in pezzi, dalla Rivoluzione araba al sisma in Giappone, cosa sta accadendo, e perché si assiste alla totale impotenza dell’Unione Europea, della Nato e di tutti i governi industrializzati? E’ possibile che si stia rivelando una verità fin ora negata?
 È possibile che i potenti sappiano la verità e si stiano preparando al peggio? Ecco, queste sono le domande ricorrenti. Proviamo ad analizzare gli eventi più importanti per cercare di capire se esiste una verità “altra” o si tratta solo di pure coincidenze. Una delle profezie più note è quella della Madonna di Aguera che sembra aver preannunciato gli eventi catastrofici di Bahia (la frana con oltre 500 morti), l’alluvione in Australia e adesso il sisma in Giappone. Tutti questi eventi risultano verificati, le profezie iniziano ad essere declamate già nel 2005.
Chiunque abbia potuto leggere i moniti già a dicembre del 2010 sicuramente riconoscerà una analogia negli eventi odierni. Ricordo inoltre che tra le varie profezie di Anguera c’è quella che riguarda la distruzione di Roma. In realtà della distruzione della città capitolina ne parlano in molti, Nostradamus, Il Ragno Nero, Malachia, in ultimo pare che circoli la voce che anche il sismologo Bendandi avesse predetto il sisma e ne avesse fissato la data per l’11 maggio 2011. Che ci siano una serie di coincidenze è evidente, ma forse c’è 
qualcosa di più.

Analizzando le date si scopre che nel 2011 la caduta del dittatore Mubarak avviene in data palindroma perfetta, 11/02/2011 (la data può essere letta al contrario), il sisma in Giappone avviene l’11/03/11 (altra data palindroma non perfetta), il presunto sisma di Roma è fissato in data 11/05/11 (altra data palindroma), per finire il quadro bisogna ricordare che il 10° anniversario dell’attentato al World Trade Center a New York cade il 11/09/11, ennesima data palindroma. 


Quante probabilità esistono che il 10 anniversario di un attentato cadano in data palindroma? Se l’attacco fosse avvenuto nei giorni 10, 9 oppure 12 sarebbe stata impossibile la “coincidenza”, cosa può voler significare? Mettendo un po’ d’ordine nei fatti si può riscontrare una sorta di “volontà naturale” che sembra non avere alcuna relazione con gli esseri umani. Ciò è riscontrabile nei fatti naturali, terremoti, Tzunami, alluvioni, ecc., sono il prodotto di un pianeta vivo che fa sentire la sua presenza. Un punto di vista differente è la numerologia, ovvero la cadenza con cui alcuni fatti si ripetono. Il calendario Maya tiene conto dell’esistenza di 5 cicli, al termine dell’ultimo tutto ricomincia. La scienza ha scoperto che la natura ha una sua logica matematica, basta ricordare i Frattali, riconoscibili nelle foglie delle piante, dunque è possibile ipotizzare l’esistenza di una numerologia che determini anche il ciclo degli eventi?

 

Forse si. Si può dimostrare un “volere numerico” a partire dalla rotazione terrestre e dagli allineamenti cosmici. Gli effetti gravitativi ed elettromagnetici sono ormai noti e non si può escludere la loro influenza sia sul genere umano che sulla “natura” tutta, il pianeta terra è tenuto insieme dalla gravità, se così non fosse l’uomo non potrebbe esistere. Le profezie altro non sono che la traduzione verbale di un codice ”naturale-matematico” che alcuni potrebbero essere riusciti a decifrare. Si può quindi ipotizzare che l’immobilismo degli organi istituzionali internazionali (UE, NATO) sia dovuto ad una consapevolezza implicita dell’avverarsi degli eventi. Sarebbe illogico pensare che nessun governo non abbia un’agenzia segreta che si occupa della verifica dei dati “esoterici”, sappiamo che Hitler, Mussolini e molti dittatori avevano una predilezione per la magia, i sortilegi, e l’esoterismo in generale, infatti per avere un potere totale spesso si ricorre a un fantomatico potere occulto con la venerazione di falsi miti e tramite l’idolatria. Sicuramente gli analisti avranno già tirato le somme e, coincidenze o meno, inizia a serpeggiare la paura di essere in balia del “fato” con la conseguente diminuzione dell’attenzione umana verso la realtà. In definitiva si può sostenere che se altri eventi profetizzati saranno verificati allora esiste realmente quel codice naturale-matematico che regola la successione degli accadimenti, quindi questo vuol dire che il futuro è già scritto. Se così fosse potrebbe farsi strada l’idea che gli esseri umani non sono padroni del proprio destino, o comunque hanno un margine di libertà relativo, quindi quale sarà il futuro che ci attende? 

martedì 11 settembre 2012

Flusso improvviso di acqua bollente riscalda il fiume Olkhovna, in Russia




Flusso improvviso di acqua bollente riscalda il fiume Olkhovna, in Russia:


I residenti di Yekaterinburg, città della Russia e capoluogo dell’Oblast di Sverdlovsk, situata sul lato asiatico degli Urali, hanno rilevato un flusso di acqua calda in un piccolo stagno creato dal fiume Olkhovna. L’alta temperatura registrata ha causato una morìa di pesci, ritrovati in massa sulle sponde del fiume. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, la causa sarebbe da imputare alla presenza di una massiccia immissione di acqua bollente in qualche punto imprecisato del letto fluviale, della quale si ignora la provenienza. Secondo gli enti preposti allo studio del fenomeno, il problema è che il fiume scorre in profondità sino alla confluenza con lo stagno, e nessuno può immaginare dove ci possa essere questa fuoriuscita. La città produce macchinari pesanti, acciaio, sostanze chimiche, pneumatici e petrolio. Tra le industrie leggere è ben sviluppata quella del taglio delle gemme. L’attività industriale potrebbe rappresentarne una causa, anche se tutte le compagnìe hanno negato qualsiasi responsabilità. Secondo i geologi, è probabile che il riscaldamento delle acque possa essere causato da qualche attività geotermica non ancora identificata. Saranno necessarie ulteriori verifiche per la risoluzione del fenomeno.

domenica 9 settembre 2012

Ennesima tempesta di sabbia su Phoenix, in Arizona; come si originano questi fenomeni ?


Ennesima tempesta di sabbia su Phoenix, capitale dell’Arizona; ma come si originano questi fenomeni ?:

"Haboob" su Phoenix. Sullo sfondo, dietro il muro di sabbia, si possono notare le cumulogenesi che hanno prodotto il fenomeno
Lo scorso giovedì 6 Settembre la città di Phoenix, in Arizona, è stata colpita dall’ennesima tempesta di sabbia di questi ultimi mesi, dopo i precedenti eventi di Luglio. L’enorme nuvola gialla, arrivata dal deserto circostante, per pochi minuti ha coperto gli edifici e le abitazione, paralizzando il traffico nelle strade e bloccando ogni attività nel vicino aeroporto che è stato chiuso per poche ore, a causa della scarsa visibilità orizzontale, ridotta a pochi metri. Molti voli sono stati cancellati o dirottati su altri scali. Miglia di abitanti sono rimasti senza corrente elettrica. L’ultima tempesta di sabbia che ha colpito la capitale dello stato dell‘Arizona si era verificata lo scorso Luglio. 
Negli ultimi mesi Phoenix, e i suoi sobborghi limitrofi, sono stati investiti da tempeste di sabbia, denominati anche con il termine di origine araba “Haboob”, sempre più intense, accompagnate da raffiche di vento che hanno toccato picchi di 70-80 km/h. Il fenomeno delle tempeste di sabbia però non è cosi raro come si possa pensare. L’origine degli “Haboob” che periodicamente colpiscono i deserti più interni del sud-ovest degli USA è sempre la stessa. 
Quelli che si originano tra le zone desertiche degli stati della California, Arizona, Nevada, New Mexico e Texas occidentale, come quelli che investono l’entroterra desertico dell’Australia, in particolare la zona di Alice Springs, sono causati dalla formazione di intensi temporali, una o più “Cellule convettive”, o grandi “Multicelle” che tendono a collassare in pieno deserto, producendo intense precipitazioni. Negli USA sono frequenti le tempeste di polvere che interessano l’Arizona, in particolare l’area fra Phoenix e Yuma, e il Nevada, il New Mexico e l’ovest del Texas.



Durante la formazione e la maturazione di un forte temporale le forti correnti discendenti, legate ai “Downbursts” della “Cellula” o delle varie “Cellule temporalesche” che lo compongono, tendono a raggiungere la superficie desertica con forti raffiche che si diramano in tutte le direzioni in modo orizzontale, sollevando un imponente muro di sedimenti, in genere particelle di polvere e sabbia finissima, che precede la nube temporalesca collocandosi lungo la parte anteriore.

"Haboob" su Phoenix (immagine d'archivio di un precedente evento)

Questo muro di sabbia può estendersi oltre i 100 km (circa 62 miglia) e può essere largo diversi chilometri, anche più di 2-3 in altezza. Spesso, durante l’avanzata del muro della tempesta di polvere, le precipitazioni che lo seguono non arrivano direttamente al suolo visto che gran parte delle gocce d’acqua evaporano nell’aria calda e molto secca che precede l‘avanzata del sistema temporalesco (un fenomeno noto come virga). 
Alle volte invece, specie se in presenza di temporali piuttosto estesi e molto giovani, dentro il muro di polvere si possono nascondere forti rovesci di pioggia che producono le cosiddette “piogge di fango”, ossia precipitazioni di pioggia mista a polvere desertica, molto fastidiose se cadono su un centro abitato o su una città. Quando sta per manifestarsi un “Haboob” è consigliato di non uscire all’aperto e di trovare un rifugio sicuro in luoghi chiusi, visto che l’ingente quantitativo di polvere e pulviscolo in sospensione rende l’aria quasi del tutto irrespirabile. 
In questi casi i soggetti avvezzi a problemi respiratori sono i più vulnerati dal fenomeno. Come abbiamo già detto, l’area tra la città di Phoenix e Yuma, è maggiormente esposta alle tempeste di sabbia che si possono manifestare tra il pomeriggio e le ore serali, quando l’attività “termoconvettiva” (innescata da circolazioni cicloniche in quota colme di aria fredda) che si sviluppa nelle antistanti zone desertiche dell’Arizona tende ad arrestarsi, producendo delle “Cellule temporalesche” in fase di invecchiamento che attivano degli estesi “Downbursts” lungo i territori desertici. 
Nella maggior parte dei casi le tempeste di polvere sono accompagnate o precedute da brevi rovesci, scrosci di pioggia o temporali in graduale esaurimento. 
Ma non sempre gli “Haboob” danno luogo a precipitazioni, specie nei casi in cui il sistema temporalesco che l’ha prodotto tende a collassare in modo molto rapido.


venerdì 7 settembre 2012

Studi e rivelazioni dell’ operato alieno sulla terra

Vi proponiamo un’ interessante documentario realizzato dal nostro caro amico Rick Healy e Bon Zoo production

Interviste a personaggi di spicco nel settore ufologico quali Corrado Malanga, Leo Zagami e Chris Everard che fanno il punto sulla situazione attuale e provano a chiarirci parti spesso lasciate in sospeso nel trattare l’ argomento ufo, massoneria e nuovo ordine mondiale.

Buona visione











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giovedì 6 settembre 2012

FENOMENO ANOMALO A PARIGI.

FENOMENO ANOMALO A PARIGI.:

Il filmato che vado a presentarvi proviene dall’affascinante capitale francese e risale al 4 settembre 2012.
Un testimone, le cui generalità non sono note, intento ad osservare alcune scie chimiche di grandi dimensioni presenti nel cielo decide di girare un filmato per testimoniarne la presenza quando si accorge dell’apparizione a bassa quota di un globo luminoso intermittente che plana a bassissima velocità.
Col passare dei minuti lo strano fenomeno aumenta la sua intermittenza e comincia a scendere verso il basso fino a scomparire dietro alcuni alberi situati a poca distanza dal punto di osservazione. Inutile dire che non vi sono, al momento, spiegazioni razionali che possano far luce sull’origine dell’evento in questione, né vi sono indicazioni che il fenomeno sia stato osservato da altri testimoni presenti in zona.



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VANDALIA (OHIO): AVVISTAMENTO E REPORT DELLA POLIZIA.

VANDALIA (OHIO): AVVISTAMENTO E REPORT DELLA POLIZIA.:


Un interessante evento non identificato si è verificato nella cittadina di Vandalia, un ex territorio coloniale situato nello stato americano dell’Ohio, sulle rive del fiume per porta il medesimo nome.
Qui, durante la notte tra il 27 ed il 28 agosto 2012 alcuni testimoni hanno osservato degli oggetti multicolore fermi nel cielo, ben visibili per diversi minuti.
Tra i presenti anche due agenti di polizia inviati sul posto dopo una chiamata di emergenza che, come testimoni oculari, hanno redatto un rapporto sull’episodio confermando la presenza nel cielo di “oggetti multicolore di origine sconosciuta simili a stelle”.
Qui sotto, un estratto del verbale redatto dai due agenti e il link per vedere il filmato dell'evento.



link per il video:

http://www.ufocasebook.com/2012/vandaliaohio.html 

martedì 4 settembre 2012

INTERESSANTE FILMATO UFO DALL’ECUADOR.

INTERESSANTE FILMATO UFO DALL’ECUADOR.

Ennesimo nel suo genere, ecco un nuovo interessante filmato proveniente dal sud America. L’autore è il copilota di piccolo aereo diretto a Roncador, in Brasile. L’avvistamento (risalente presumibilmente al 19 agosto 2012) si sarebbe verificato durante il sorvolo del vulcano Tungurahua in territorio ecuadoregno.

Le immagini, divulgate dagli occasionali testimoni, mostrano quelli che sembrano essere due differenti oggetti aventi caratteristiche non riconducibili ad alcun aeromobile conosciuto. La notizia dell'evento è rimbalzata sui maggiori media nazionali ed internazionali grazie all’agenzia di stampa locale ECUAVISA che ha pubblicato per prima il video in questione.

Qui sotto le immagini:



Fonte: http://www.ufocasebook.com

lunedì 3 settembre 2012

Maltempo a Malta, situazione drammatica: un disperso. A Valletta stamattina 60mm in 15 minuti!

Maltempo a Malta, situazione drammatica: un disperso. A Valletta stamattina 60mm in 15 minuti!:



Il forte maltempo di ieri sera a Malta è stato solo un “antipasto” rispetto a quello che s’è verificato stamattina quando, tra le 05:30 e le 06:30, un violentissimo temporale ha colpito Valletta, la capitale, dove sono caduti 60mm di pioggia in poco più di 15 minuti. A Luqa le raffiche di vento hanno raggiunto gli 88km/h.
 Eloquenti le foto che riportiamo, tratte dal TimesOfMalta.
 Intanto i forti temporali che hanno colpito l’isola si stanno muovendo verso la Sicilia sud/orientale, dove piove con insistenza da ieri sera pur, al momento, senza fenomeni estremi. Ma altri forti temporali si sono formati nel Canale e si stanno muovendo verso Malta, che nelle prossime ore potrà essere nuovamente colpita. Insomma, dopo 140 giorni senza pioggia è, per l’isola dei Cavalieri, il modo più cruento per dare il “benvenuto” all’autunno. 
Per seguire la situazione in diretta, monitorate le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.









sabato 1 settembre 2012

Crop Circle a All Cannings Bridge, nr All Cannings, Wiltshire 30-08-2012

Crop Circle a All Cannings Bridge, nr All Cannings, Wiltshire 30-08-2012:

























Nuovo Crop Circle a All Cannings Bridge, nr All Cannings, nel Wiltshire apparso ieri 30 Agosto 2012. Di questo nuovo pittogramma al momento esistono poche foto. Le sue forme non sono perfette, ma questo non significa per forza non sia un Crop Circle autentico. Attendiamo le foto scattate da terra... ora vi lascio a quelle aeree.