IMPIANTI ALIENI: LE ULTIME SCOPERTE

Che mostro hanno scoperto gli scienziati russi nell'Artico

UFO ripreso a Guadalajara, Messico

venerdì 29 giugno 2012

QUESTA NON E’ UNA CRISI, MA LA FINE DEL MONDO!

QUESTA NON E’ UNA CRISI, MA LA FINE DEL MONDO!:




di Gianni Tirelli

La gente in mancanza di risorse, sta riducendo i consumi all’essenziale e, parallelamente, prende coscienza dell’inutilità e inefficacia di tutti quei beni che acquistava meccanicamente al mercato del Grande Malfattore, in virtù di un sistematico lavaggio del cervello indotto dalla propaganda di regime. “E tu che lavori per produrli, li devi anche acquistare – altrimenti la fabbrica chiude e tu vai a spasso”.
Le varie ricette e strategie, che i cervelloni dell’economia e della politica mettono in campo, immaginando di contrastare gli effetti di quella che persistono a definire, una “crisi”, non sono che un mucchio di fesserie prodotte da menti malate prive del più remoto senso della realtà. Quelle poche persone, ancora oggi, dotate di buon senso, di logica e di consapevolezza e in grado di interpretare gli avvenimenti, concordano con la tesi che non si tratta di una comune crisi fisiologica ad un meccanismo perfettibile, ma l’apice di un Sistema che si è trovato a sbattere il testa contro il muro di una realtà volutamente rimossa – un sistema che si riteneva invulnerabile e refrattario ad ogni pericolo esterno ed interno ad esso e che oggi, nonostante il fallimento evidente e conclamato, persiste in maniera diabolica a decantare gli straordinari risultati e benefici prodotti, rigettando ogni accusa e negando l’evidenza dei fatti e degli effetti catastrofici sulla società. Ergo, definire tutto questo “UNA CRISI” é un maldestro esercizio di contraffazione. Ciò che sta accadendo, in verità, è la fine di un sistema, la fine di un’epoca: la fine del mondo.
Oggi il Sistema è saturo; bloccato. Ogni tentativo di rianimarlo, immettendo sul mercato nuova mercanzia, non fa che peggiorare il suo stato. Sarebbe come se un medico, per curare una pericolosa indigestione, costringesse il suo paziente ad una solenne abbuffata. Il Sistema, come il paziente indigesto, in preda a crampi, conati e nausee, sarà più propenso a vomitare, per liberarsi dalla schiavitù di un disagio non più sopportabile, e dal rischio di collassare. L’indigestione, in questo caso, è simbolica di un consumismo sfrenato, selvaggio e senza regole che ha congestionato ogni settore della nostra società. Nel bisogno di espellere per liberarsi, possiamo individuare l’ineludibile necessità di fare ritorno ad un passato, regolato dall’impianto etico originario; dalla consapevolezza, dalla conoscenza e dalla ragionevolezza.
Milioni di lavoratori e di famiglie dei paesi industrializzati, per decenni sono sopravvissuti acquistando e consumando tutti quei beni che la stessa classe operaia ha concorso a produrre in totale solitudine, al chiuso di caotiche e maleodoranti fabbriche fumanti. Un perverso meccanismo (circolo vizioso), in virtù del quale, se intendi mantenere il lavoro, devi acquistare ciò che hai contribuito a produrre per assicurarti il salario o lo stipendio – risultato ultimo di una condizione delirante di moderna schiavitù a piede libero, che ha defraudato l’individuo del suo sacrosanto tempo libero e di una vita degna, omologandolo all’idea dominante di sfruttamento sistematico, imposta dal Sistema Padrone Schiavista.
Partendo dal televisore, lavatrice, frigorifero, play station e cellulare, passando per tutto quel luna park di tecnologia ludica e infantile, fino all’ultimo più schifosissimo yogurt snellente e cremina rassodante, rappresentano tutti quanti insieme, il frutto velenoso di un lavoro sporco derivante da un’occupazione che ha privato l’uomo di ogni barlume di dignità e di prospettiva culturale, trasfigurandolo in una macchina che respira, senza un’anima e una logica!
Se non fosse la stessa “massa” (tutti noi) ad avere alimentato per decenni gli stomaci senza fondo “dell’imprenditoria dell’effimero”, le fabbriche avrebbero già chiuso da tempo e l’economia derivante dalla catena di montaggio, non sarebbe mai divenuta. Il risparmio dei cittadini che oggi, agli occhi del Sistema é visto come una sciagura planetaria, è stato per millenni il vero punto di forza di ogni società sensata e civile che, in ragione di questo, proiettava nel futuro la sua continuità.
Il Sistema dunque non si è auto/generato ma è cresciuto e si è sviluppato fino a questo punto, perché sistematicamente e metodicamente alimentato dall’insensatezza complice dei nostri comportamenti individuali e quotidiani.
Nel frattempo gli imprenditori delocalizzano le loro fabbrichette di merda nei paesi poveri, per incrementare i loro profitti speculando sui bisogni primari e ineludibili della gente. Il tasso di disoccupazione nazionale sale di ora in ora e molto presto, quando la cassa di integrazione, la mobilità, i sussidi assistenziali e ammortizzatori sociali, avranno prosciugato le ultime speranze di sopravvivenza dei lavoratori, il Sistema Bestia dichiarerà candidamente che il lavoro è un ritorno al passato, e la morte per inedia, il futuro.
Per tanto, quando sento ancora parlare di crescita e di sviluppo come i soli strumenti idonei per combattere la crisi del capitalismo, mi vengono i brividi e, ancora di più, prendo coscienza di quanto, le “conquiste” di questo secolo, siano state nefaste per tutta l’umanità. Oggi abbiamo toccato il picco massimo di ogni bene prodotto e più fantasiosa aberrazione, e qualsiasi tentativo a proseguire e perseverare in questa direzione, si è reso impraticabile e suicida. La nostra relativa salvezza, diversamente, sta nella “decrescita”: una riduzione netta e pragmatica dell’attività economica industriale e tecnologica, fino al suo azzeramento.
Tornare al passato, dunque, è il percorso più praticabile e meno utopico, contrariamente del perseverare in questa direzione. Solo con un radicale intervento di riconversione del Sistema, potremo limitare i danni di una tragedia annunciata dai contorni apocalittici! Alla disoccupazione dilagante del comparto industriale, dobbiamo rispondere con un ritorno, alla terra. Altre soluzioni non ce ne sono e, “chi tardi arriva, male alloggia”.

Fonte: http://www.oltrelacoltre.com/?p=12655


mercoledì 27 giugno 2012

Frane in Uganda: 30 morti accertati ed oltre 100 dispersi

Uganda: frane, 30 morti, 100 dispersi:



BUNAMULEMAWA (UGANDA), 26 GIU - Oltre 100 dispersi e 30 morti accertati. E' questo il bilancio di una frana, causata da forti piogge, che ha travolto due villaggi nell'est dell'Uganda, ai piedi del monte Elgon. Lo riferiscono fonti governative precisando che i sopravvissuti sono 178 e che fino a 400.000 persone potrebbero bisogno di aiuti umanitari se la pioggia continua ad intensificarsi. Oltre 200 persone sono gia' state evacuate dalle loro abitazioni per timore di nuove frane.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/06/26/Uganda-frane-30-morti-100-dispersi_7098121.html


lunedì 25 giugno 2012

Cerchi nel Grano 2012 - Nuove entusiasmanti formazioni nelle campagne inglesi - Una conferma ai Cerchi di Woodborough Hill del 9 Giugno

Cerchi nel Grano 2012 - Nuove entusiasmanti formazioni nelle campagne inglesi - Una conferma ai Cerchi di Woodborough Hill del 9 Giugno:
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Due interessanti formazioni sono comparse nelle campagne inglesi nei pressi di Milk Hill e di Cherhill, nel Wiltishire. Una delle formazioni sembrerebbe confermare il pittogramma comparso a Woodborough Hill il 9 giugno scorso.


Cerchio nel Grano di Cherhill - 25 Giugno






















Questo cerchio, sebbene graficamente (apparentemente) molto semplice, si caratterizza per il modo in cui sono stati piegati gli steli di grano. Nel dettaglio, è possibile vedere il "ricamo" ottenuto dagli steli adagiati sul terreno. Rimango in attesa di altre analisi da parte degli esperti. State collegati. 



domenica 24 giugno 2012

Allarme Zombie negli Stati Uniti, un'altro caso in Florida!

Allarme Zombie negli Stati Uniti, un'altro caso in Florida!



In America aumentano i casi di cannibalismo e dietro a questa terribile esclation ci sarebbe un mix di sostanze stupefacenti chiamato "Sali da Bagno"
In America cresce l'allarme cannibalismo. Ultimo caso a Palmeto, in Florida, dove Charles Baker, un ragazzo di 26 anni, si è recato a casa dell'ex compagna per fare visita ai figli e, sotto l'effetto di una particolare droga (che potrebbe scatenare istinti cannibalici), si è tolto i vestiti e ha mangiato il braccio di Jeffrey Blake, un altro inquilino dell'abitazione.
La malattia degli zombie - Quando è arrivata la polizia, Baker era molto agitato e le forze dell'ordine sono state costrette ad intervenire con numerose scosse di taser per sedarlo. Successivamente, per fermare le urla del folle che minacciava di volerli mangiare, i poliziotti gli hanno applicato un bavaglio anti-morsi. Baker è stato poi trasportato prima in ospedale e poi in cella.
I casi precedenti - Quello di Palmeto è solo l'ultimo di una spaventosa serie di fatti analoghi. A fine maggio un ragazzo ha ridotto in fin di vita un senzatetto dopo avergli divorato il 75% del viso e pochi giorni dopo a Baltimora, nel Maryland, uno studente ha confessato di aver ucciso il compagno di stanza per poi mangiarne parte di cuore e cervello. In entrambi i casi, gli aggressori avevano assunto un nuovo tipo di droga sintetica chiamata "sali da bagno". La sostanza, facilmente reperibile tra gli spacciatori di strada, equivale ad un mix di cocaina, Lsd, ecstasy e metanfetamina, e, stando ai fatti di cronaca, farebbe scattare l'impulso irrefrenabile di mangiare carne umana. Giorni fa, orrore e sgomento anche per il caso di Luka Rocco Magnotta, il pornodivo canadese che ha ucciso il compagno per smembrarne i resti.
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1044792/Ancora-un-cannibale-negli-Usa---l-ondata-degli-zombie--dovuta-a-una-nuova-droga-.html


sabato 23 giugno 2012

Filmato NASA 20 GIUGNO 2012

Filmato della NASA del 20 GIUGNO 2012-8:30

La Stazione Spaziale Internazionale durante il monitoraggio di numerosi piccoli oggetti improvvisamente è apparso questo enorme UFO a forma di triangolo.



Comunque non avendo certezze concrete sembra che la stampa a ipotizzato e classificato l'oggetto satellite spia per il monitoraggio di attività aliena sperando alla non eventuale intenzione di scontro con questi alieni che si muovono nel nostro sistema.
Restiamo in ascolto e aspettiamo la verità....

fonte: http://yourtubenews.ning.com/forum/topics/massive-ufos-at-iss


venerdì 22 giugno 2012

ALLUVIONE APOCALITTICA NELLA REGIONE DEL MINNESOTA

Minnesota: una bomba d'acqua inonda la regione!:



22 giugno 2012 - Stati Uniti - Un ondata di maltempo ha provocato numerosi danni in Minnesota,una vera e propria bomba d'acqua ha devastato la regione dove i fiumi un piena sono straripati per inondare i centri abitati delle citta'. La forza delle piogge ha provocato numerosi cedimenti e voragini che hanno inghiottito alcuni autoveicoli,le autorita' governative dello stato hanno deciso di decretare lo stato di calamita' naturale.
http://www.kare11.com/news/article/980231/391/Dayton-declares-Duluth-flood-state-of-emergency



fonte: http://terrarealtime.blogspot.com/2012/06/minnesota-una-bomba-dacqua-inonda-la.html


LA COCA-COLA METTE FOGLIE DI COCA NELLA BOTTIGLIA

LA COCA-COLA METTE FOGLIE DI COCA NELLA BOTTIGLIA:



LA COMISSIONE NAZIONALE PER LO SVILUPPO E LA VITA SENZA DROGHE DEL PERU’ Sostiene che Coca Cola compra migliaia di tonnellate di foglie di coca in Perù e Bolivia.Questa volta non si tratta dei cocaleros peruviani. Si tratta invece dello zar antidroga del Perù, Nils Ericsson, presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e la vita senza droghe [Devida]. Quest’uomo, che giura che il narcotraffico è “il braccio finanziario del terrorismo” parla spesso a vanvera, ma ogni tanto dice qualcosa d’interessante. Come per esempio quando conferma che la Coca Cola compra foglie di coca in Perù e Bolivia. La storia merita un po’ di approfondimento.Fra le altre cose, Ericsson sostiene di non sapere quanti ettari siano coltivati a coca in Perù e quanti ne siano stati eradicati, ma ultimamente ha deciso di scontrarsi con alcune aziende che producono bevande, e perfino con l’Empresa nacional de coca [Enaco] peruviana, sulla questione dell’industrializzazione della foglia millenaria. Prima si è detto contrario all’industrializzazione, poi ha detto “forse”, e infine ha detto «sì». In meno di due mesi, si è contraddetto diverse volte, fino ad arrivare al punto di dover fare un comunicato ufficiale sul sito web di Devida per negare appunto di essere contrario allo sfruttamento industriale della coca.Per contraddire questa affermazione, basta ricordare che da poco più di un anno sono comparse in Perù due nuove marche di bevande, Vortex coca energy drink e K-Drink. Sono prodotte da aziende peruviane, sconosciute sia in Perù che altrove, e sono entrambe a base di coca. Tutto legale. A maggio del 2004 è intervenuto l’International narcotics control board [ufficio internazionale di controllo sugli stupefacenti], che ha stabilito che le suddette bevande contenevano alcaloidi. Non è stato chiarito quali [la coca ha ben 16 differenti alcaloidi], ma poiché questa è l’istituzione incaricata di far rispettare la Convenzione di Vienna sugli stupefacenti, siglata nel 1961, Ericsson e Devida hanno cominciato a preoccuparsi.

LA CONCORRENZA


In effetti, le bevande peruviane contenevano alcaloidi, perciò tanto la Vortex come la K-Drink hanno “ripulito” le proprie formule per eliminarli. Stranamente però Ericsson ne ha deciso ugualmente la sospensione delle vendite. Un fatto piuttosto singolare, visto che era stato proprio lui a negoziare la licenza di una delle due aziende.Secondo Ricardo Vega Llona, predecessore di Ericsson al comando di Devida, “tutto sembra molto strano e poco ragionevole, a meno che non ci sia dietro una pressione politica, qualcosa del tipo “andiamo a cercare tutto ciò che ha a che fare con la coca e cancelliamolo”. Clara Cogorno, amministratrice delegata della Amadeus corporation, produttrice di Vortex, aggiunge: «Se spariscono le imprese che lavorano legalmente la foglia di coca, i cocaleros non avranno a chi appoggiarsi per evitare la distruzione delle loro coltivazioni». Oltre che essere d’accordo con Vega, Cogorno ha aggiunto che si tratta di un pretesto per far rispettare la politica antidroga degli Stati uniti. La disputa sulle bevande potrebbe arrivare in tribunale, perché le due aziende non hanno alcuna intenzione di mollare.Il 10 dicembre Ericsson ha pubblicato un editoriale sul quotidiano El Comercio con un titolo suggestivo: “Teorie e bugie sulla foglia di coca”. Nel testo utilizza le parole coca e cocaina come sinonimi, poi afferma che nessun paese comprerebbe prodotti contenenti cocaina”, e che dunque «nessuna industria simile risulterebbe sostenibile e con un futuro economico». «Per l’elaborazione di altri prodotti”, aggiunge, «oltre alla questione della qualità, c’è il fatto che la foglia di coca costa immensamente cara». Probabilmente Ericsson si riferiva al fatto che, con l’aumento delle eradicazioni della coca, il prezzo è salito enormemente. Ma evidentemente il signor Ericsson non conosce le regole della domanda e dell’offerta [se la produzione aumenta, il prezzo cala] oppure, come dicevano Vega e Cogorno, c’è dell’altro?Il 26 gennaio del 2005 dovrebbe essere una data da ricordare. Quel giorno, infatti, la Devida ha lanciato un comunicato in dieci punti per chiarire la posizione ufficiale sulla questione dello sfruttamento industriale della coca. Al punto 5, nel paragrafo finale, si dice: «La Coca Cola, azienda riconosciuta a livello mondiale per la produzione di bevande gassate, compra dal Perù 115 mila tonnellate di foglia di coca ogni anno e dalla Bolivia 105 mila tonnellate, con le quali produce, senza alcaloidi, 500 milioni di bottiglie al giorno» Avete letto bene. La Coca Cola compra foglie di coca, lo dice il governo peruviano. E questo giochetto le ha fruttato 13 miliardi di dollari di ricavi lordi nello scorso anno. Eppure, nel dicembre del 2002 la rappresentante messicana della multinazionale, Adriana Valladares, aveva detto che

“Coca Cola non compra foglie di coca”.

NON USIAMO FOGLIE DI COCA E il 17 dicembre la portavoce della Coca Cola, Karyn Dest, consultata dal quotidiano messicano El Universal, diceva che «l’impresa non usa cocaina, non è mai stata parte dei nostri ingredienti». Cocaina no, ma foglie di coca sì, secondo il governo del Perù. Se ne potrebbe concludere che la logica dell’eradicazione della coca in Perù abbia dei parametri particolari. Perché se, come sembra, si tratta di eliminare la «coca illegale» e restringere il suo sfruttamento industriale ai prodotti che non contengono alcaloidi [rispettando la Convenzione di Vienna], viene permessa solo la coltivazione per usi tradizionali e quella necessaria a garantire alla Coca Cola il monopolio della produzione delle bevande. E il prezzo proibitivo di cui parla Ericsson? Serve forse a fare sì che solo Coca Cola possa comprare coca ?Nella cosiddetta «guerra contro le droghe» si dimostra ancora una volta che, tra bugie e mezze verità, c’è molto denaro in ballo. I cocaleros peruviani, che fino ad ora non ne hanno ricavato che morte e repressione, hanno dichiarato “patrimonio culturale” la foglia di coca nella regione di Huánuco. BUSHITO ATTO SECONDO
 
Grandi manovre per garantire un secondo mandato al presidente Alvaro Uribe. Il 30 novembre il Congresso colombiano ha approvato un progetto di legge che consentirebbe la defezione di «Bushito», piccolo Bush, come viene chiamato confidenzialmente il presidente che fa da trincea all’espandersi di governi «fuori controllo» Usa in Sudamerica. Il Plan Colombia, nato come guerra «al narcotraffico» e cambiato in corso d’opera nella più attuale lotta al terrorismo, può finanziare la rielezione di Uribe. L’ambasciatore Usa a Bogotà William Wood ha detto: «Le Farc hanno 40 anni, il mandato presidenziale è di soli 4. Il popolo colombiano ricordi che la tattica delle Farc, di fronte a presidenti fermi e popolari come Uribe, è stata sempre di attenderne la scadenza dei mandato». * Luis Gómez l’autore di questo articolo, Luis Gómez, è un giornalista boliviano. Scrive corrispondenze peri il quotidiano messicano la Jornada da La Paz ed è una delle firme più autorevoli di Narco News, una rete di reporter di «giornalismo autentico» che si occupa principalmente di «guerra alla droga e democrazia in America latina». Tra i collaboratori dei Narco News Bulletin c’era anche GaryWebb, il giornalista californiano che aveva vinto il Premio Pulitzer per un’inchiesta sui traffici di cocaina della Cia. Luis Gémez, che è da tempo un amico ed estimatore di Carta, ha recentemente scritto il miglior libro uscito in Bolivia sulla «guerra dei gas» a El Alto, la città satellite di La Paz. L’articolo che ci ha inviato è uscito su The Narco News Bulletin il 29 gennaio. Luis annuncia che proseguirà l’inchiesta.
fonte : http://www.disinformazione.it Redatto da Pjmanc
http:/ ilfattaccio
 

giovedì 21 giugno 2012

TEMPESTA SOLARE CAUSA ELEVAZIONE TEMPERATURE..

TEMPESTA SOLARE CAUSA ELEVAZIONE TEMPERATURE..

Una tempesta solare (detta anche tempesta geomagnetica) è un disturbo della magnetosfera terrestre, di carattere temporaneo, causato dall'attività solare. Durante una tempesta solare il Sole produce forti emissioni di materia dalla sua corona che generano un forte vento solare, le cui particelle ad alta energia vanno ad impattare il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all'emissione di massa coronale.
Ciò accade soltanto qualora le particelle del vento solare viaggino in direzione della Terra. La pressione del vento solare cambia in funzione dell'attività solare e tali cambiamenti modificano le correnti elettriche presenti nella ionosfera. Le tempeste magnetiche generalmente durano dalle 24 alle 48 ore, anche se alcune possono durare per diversi giorni.



Nel 1989, una tempesta elettromagnetica si verificò sui cieli del Québec[1], causando un'aurora borealevisibile fino in Texas.
La più grande tempesta solare degli ultimi cinque anni è arrivata sulla Terra giovedì mattina. «Per ora si sono verificate solo alcune interruzioni nelle telecomunicazioni a onde corte, ma si potrebbero registrare problemi ben più rilevanti alle telecomunicazioni satellitari e interruzioni ai sistemi Gps», riporta Mauro Messerotti, esperto di fisica solare e relazioni Sole-Terra dell'Inaf-Osservatorio astronomico di Trieste. I primi effetti sul campo magnetico terrestre erano attesi fra le 7 e le 11 ora italiana. Rob Steenburg, dello Space Weather Prediction Center degli Stati Uniti, ha reso noto però che ancora non è stato notato alcun effetto rilevante né sulla Terra né sul satellite che controlla questi eventi.
Il meteo spaziale dalle ultime notizie a previsto tempeste solari per i prossimi anni, con possibilità di catastrofici blackout sulla Terra. Siamo pronti?



Ufo avvistato in israele

Ufo avvistato in israele

La polizia di tutta Israele è stata inondata di chiamate per un oggetto volante non identificato, per gli astronomi non era una meteora.


GERUSALEMME, 8 giugno (UPI) - La polizia in Israele, sono stati inondati di chiamate per un oggetto volante non identificato e ha detto che per gli astronomi non era una meteora.
Giovedi notte e Yigal Pat-El, il presidente dell'Associazione israeliana Astronomico e direttore dell'Osservatorio Givataim, ha detto che sicuramente non era una meteora, Ynetnews ha riferito Venerdì.
"Sembrava un piccolo corpo che improvvisamente ha iniziato a crescere a spirale e fare movimenti simili," "Dopo un po ', si è trasformato in una nuvola ... e poi disintegrarsi".
Gli esperti hanno detto che un avvistamento simile in Norvegia nel 2009 si è rivelato che era un test missilistico fallito, ma gli ufficiali dell'esercito israeliano hanno detto che non erano a conoscenza di eventuali operazioni che possono aver causato la luce nel cielo.

mercoledì 20 giugno 2012

Scossa di terremoto vicino Lipari 3,3 richter

Scossa di terremoto vicino Lipari 3,3 richter:



20 giugno 2012 - Sicilia - un terremoto e' avvenuto alle ore 20:17 italiane vicino Lipari,di magnitudo 3,3 della scala richter stimato ad una profondita di 284 km ed epicentro localizzato a 30 km a Nord Ovest dall'isola di Lipari in mare.

Emsc

Ghiandola pineale - il nostro terzo occhio: Il più grande insabbiamento della storia umana

Ghiandola pineale - il nostro terzo occhio: Il più grande insabbiamento della storia umana

La ghiandola pineale (detta anche corpo pineale, epifisi cerebri, epifisi o il "terzo occhio") è una piccola ghiandola endocrina nel cervello dei vertebrati. Essa produce la melatonina derivato della serotonina, un ormone che influenza la modulazione di veglia / sonno e funzioni modelli stagionali.

La sua forma assomiglia ad una piccola pigna (da cui il nome), e si trova vicino al centro del cervello, tra i due emisferi, nascosto in una scanalatura in cui i due corpi arrotondati talamiche aderire.
The Secret: Ciò che non vogliono farvi sapere!
La Ghiandola Pineale o (terzo occhio) può essere attivato e vi permette di avere il senso di tutta la  conoscenza, euforia divina e l'unità intorno a voi. La ghiandola pineale, una volta sintonizzati sulle giuste  frequenze con l'aiuto della meditazione, yoga o vari esoterici metodi occulti, permette ad una persona di viaggiare in altre dimensioni, popolarmente conosciute come viaggio astrale o una proiezione astrale o la visione remota.
Con la pratica e metodi antichi è anche possibile controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico. Sì, è bizzarro, ma gli Stati Uniti, i governi dell'ex Unione Sovietica e l'organizzazione ombra hanno fatto questo tipo di ricerca da secoli e hanno occultato e utilizzato ben oltre la nostra immaginazione.
La Ghiandola pineale è rappresentata nel cattolicesimo a Roma, come una pigna di cui foto dell'art. Le società antiche come gli Egizi e Romani conoscevano i benefici del terzo occhio rappresentato al centro della fronte.
Un riferimento della ghiandola pineale è anche sul retro della banconota da un dollaro negli Stati Uniti con quello che viene chiamato l 'occhio che tutto vede', che è un riferimento alla capacità di un individuo (o gruppo di individui) per utilizzare questa ghiandola e andare verso l'altro lato ( mondo spirituale) e, eventualmente, controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico sapendo cosa stanno pensando in ogni momento nel nostro mondo fisico.
Varie ricerche condotte fino ad oggi confermano che ci sono alcuni periodi nella notte, tra le ore di uno e quattro del mattino in cui vengono rilasciate sostanze chimiche nel cervello che provocano sentimenti di connessione alla propria fonte superiore.

Sisma, nella notte 12 scosse, la più forte di 3.5

L'epicentro del terremoto tra le province di Mantova e Modena.


Sono state 12 le scosse di terremoto registrate nella notte del 20 giugno nelle zone terremotate dell'Emilia.
Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il più forte degli eventi sismici è stato alle 23:48 del 19 giugno con magnitudo 3.5 ed epicentro tra le province di Modena e Mantova.
Gli altri hanno avuto magnitudo comprese tra i 2 e i 2.9 gradi della scala Richter.

fonte: http://www.lettera43.it/cronaca/sisma-nella-notte-12-scosse-la-piu-forte-di-35_4367555087.htm

martedì 19 giugno 2012

Scossa di terremoto di magnitudo 5.2 in Australia

Scossa di terremoto di magnitudo 5.2 in Australia:

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata registrata alle 12:53, ora italiana, in Australia meridionale. Il sisma si è verificato a 9.9 km di profondità a circa 110 km da Melbourne ed è stato avvertito dalla popolazione. Dalle prime testimonianze sembra che il terremoto è stato preceduto da un forte boato e nelle abitazioni vicino l’epicentro sono caduti scaffali e vari oggetti.  Al momento non risultano feriti.



Crop Circle a Santena, Torino, Italia 17-06-2012

Crop Circle a Santena, Torino, Italia 17-06-2012: L'attesa anche quest'anno è stata premiata. Proprio oggi venivo informato telefonicamente dal caro amico/visitatore di Cronache Terrestri, Damiano Schiavo della presenza di una nuovo pittogramma nella zona di Santena (Torino, non Poirino). A informarlo telefonicamente a sua volta era l'ormai mitico signor Giovanni Audritto, (proprietario del campo di grano dove l'anno scorso era apparso il Crop Circle a Riva di Chieri nel 2011) che non ha perso l'occasione per dimostrare il suo grande rispetto verso la nostra passione, con la sua grande disponibilità. Un suo conoscente l'aveva informato che anche nel suo campo di grano erano apparsi strani cerchi. Dopo aver sentito telefonicamente il Sig. Audritto mi sono informato su dove era situato il nuovo Crop Circle. Recatomi a Santena (TO), nonostante le precise indicazioni mi sono perso diverse volte e mi sono trovato in alcuni campi di grano sofferenti di un'allettamento.
Preso dallo sconforto, ho deciso di ricontattarlo per avere ulteriori informazioni su come localizzare il cerchio nel grano. Il Sig. Audritto mi ha chiesto di aspettarlo a Santena che mi ci avrebbe accompagnato di persona (un mito vivente). Ho trovato il Sig. Audritto in gran forma... sembrava ringiovanito di dieci anni... mi ha accompagnato al campo dove già il proprietario del terreno ci attendeva. Il Crop Ci trova sulla strada Cappellette ed è difficile vederlo se non si sa esattamente dove si trova. Il proprietario del campo era ancora incredulo dell'accaduto e mi ha raccontato che solo l'anno prima sfotteva il Sig.Giovanni per i cerchi nel suo campo e domenica mattina è rimasto esterefatto davanti a questo pittogramma "stampato" nel suo campo. Il crop circle è visitabile da chiunque, basta seguire le tramlines, non rovinare il grano ancora in piedi e non lasciare rifiuti. La formazione da terra è difficile da apprezzare anche perchè il crop circle si estende per oltre 100 metri.
Il pittogramma è composto nella parte esterna da un'ovale delle minensioni di circa 68 metri. Attorno dell'ovale si trovano 18 formazioni di cerchi (9 per i lati lunghi dell'ovale). Le formazioni sono composte da cinque cerchi l'una. Al centro dell'ovale un cerchio di 5 metri, intorno al cerchio centrale di sono 5 circonferenze quasi ovali. Ogni circonferenza ha uno spessore di 30 centimetri e ha un cerchio di 2 metri disposto in posizioni apparentemente casuali. Dico apparentemente perchè dalle foto aeree sembra chiaro che le circonferenze siano in realtà le orbite di alcuni pianeti. Dalla formazione di cerchi più lontana (rispetto al punto di accesso al Crop Circle) parte una spirale (di spessore 30 centimetri) che compie quasi un giro intero verso il suo interno terminando con un'altro cerchio di dimensioni di cinque metri. All'interno della spirane ci sono altri sei cerchi collegati fra di loro con delle linee, ma non sovrapposti alla spirale. Sempre all'interno di quest'ultima di trova l'ultimo cerchio, ovvero il più grande che è di dimensioni pari a 7 metri. Per ora vi lascio alle fantastiche foto aeree scattate da un'amico di Giovanni Fire che le ha pubblicate sull'ormai mitico sito http://www.cropcircleconnector.com. L'articolo verrà aggiornato il più presto possibile visto che ho girato un video sul Crop Circle e alcune foto, ma per questioni di montaggio il tutto non è ancora pronto.. buona visione.


Fonte delle foto: http://www.cropcircleconnector.com/

Nuova scossa di terremoto in Emilia Romagna, magnitudo 3.2 subito dopo la mezzanotte

Nuova scossa di terremoto in Emilia Romagna, magnitudo 3.2 subito dopo la mezzanotte:
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata a 00:02 nell’area terremotata dell’Emilia, tra la provincia di Modena e quella di Mantova. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 6.5 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena e San Possidonio, e di quelli mantovani di Moglia e San Giacomo delle Segnate.

Scossa di terremoto di magnitudo 4.5 nel Mar di Sardegna

Scossa di terremoto di magnitudo 4.5 nel Mar di Sardegna:
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia  (INGV) ha registrato una  scossa di terremoto di magnitudo 4.5 poco dopo la mezzanotte nel Mar di Sardegna. Il sisma è avvenuto in mare a molti chilometri dalla costa Sarda e con ipocentro circa 10 km di profondità.

Colombia: Il Nevado del Ruiz diventa sempre piu' minaccioso!

Colombia: Il Nevado del Ruiz diventa sempre piu' minaccioso!:


18 Giugno 2012 - COLOMBIA - Pennacchi di fumo e cenere continuano a fuoriuscire dalla vetta del vulcano colombiano Nevado del Ruiz. Le persone che vivono sulle sue pendici hanno detto di aver sentito "forti e strani boati" provenienti dalla sommità della montagna tra venerdi e sabato. I funzionari mantengono alta l'allerta a livello arancione, gia' in vigore da 3 settimane per le zone vicine alla vetta. Più di 25.000 persone persero la vita per una colata di fango causata da Nevado del Ruiz nella sua ultima eruzione nel 1985. I funzionari hanno distribuito 30.000 maschere per i residenti che vivono nelle zone colpite dalla cenere dal vulcano. L'aeroporto nella vicina città di Manizales, in Colombia, è stato chiuso dalla fine di maggio, e rimarrà così fino a quando il vulcano non smettera' di emettere cenere, hanno detto i funzionari. L'Osservatorio vulcanico in Manizales ha detto che il pennacchio di cenere e gas ha raggiunto un'altezza di 2.000 mt Domenica. Gli scienziati dell'osservatorio avvertono che c'e' il rischio di un'eruzione "entro pochi giorni o settimane." - BBC

lunedì 18 giugno 2012

Vesuvio, conto alla rovescia?

Vesuvio, conto alla rovescia?

di Gianni Lannes

Per l’Etna parlano da sole le immagini rabbiose diffuse dalle televisioni di mezzo mondo ad ogni eruzione. Nella vicina base Usa di Sigonella sono state accumulati ordigni atomici, in violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare. Che succederà? Altrettanto inquietanti, ma sottovalutate, sono le proiezioni riferite all’apparentemente tranquillo collega napoletano. Gli esperti si confrontano sull’eventualità di un’ora X per l’eruzione. Rischierebbero la vita almeno un milione e mezzo di persone nell’area napoletana. Ma è meglio non farlo sapere all’opinione pubblica. Vero presidente Monti? Previsione scientifica - Su di lui, però, ha le idee chiare il professor Flavio Dobran docente della New York University. Qual è la previsione dell’esperto americano? "All’improvviso il Vesuvio che sonnecchia dal 1944, esploderà con una potenza mai vista. Una colonna di gas, cenere e lapilli si innalzerà per duemila metri sopra il cratere. Valanghe di fuoco rotoleranno sui fianchi del vulcano alla velocità di 100 metri al secondo e una temperatura di 1000 gradi centigradi, distruggendo l’intero paesaggio in un raggio di sette chilometri, spazzando via strade e case, bruciando alberi, asfissiando animali, uccidendo forse un milione di esseri umani". Il tutto in appena 15 minuti. Uno scenario catastrofico?



Semplicemente un’ipotesi documentata, frutto di accurati studi, da non sottovalutare. Con una sola incognita: il giorno in cui scatterà la terribile esplosione. "Questa purtroppo non possiamo prevederla - precisa il professor Dobran - Certo non sarà tra due settimane, però sappiamo con certezza che il momento del grande botto sia per l’Etna che però il Vesuvio, anche se è su quest’ultimo che i nostri test si sono soffermati con particolare attenzione. La conferma viene dalla storia: le eruzioni su larga scala arrivano una volta ogni millennio. Quelle su media scala una volta ogni 4-5 secoli. Quelle su piccola scala ogni 30 anni. Ebbene, l’ultima gigantesca eruzione su larga scala è quella descritta da Plinio il Vecchio: quella che il 24 agosto del 79 dopo Cristo distrusse Ercolano e Pompei uccidendo più di duemila persone. La più recente eruzione su media scala è quella del 1631, che rase al suolo Torre del Greco e Torre Annunziata, facendo 4 mila morti in poche ore". Il magma che alimenta il Vesuvio se ne sta tranquillo nel suo serbatoio profondo o sta risalendo? "E’ il magma che spinge e vuole salire a far tremare il suolo della Campania". La tesi è di un vulcanologo napoletano, il professor Giuseppe Luongo , ex direttore dell’Osservatorio Vesuviano, che non condivide la diagnosi rassicurante fatta da un suo collega, Paolo Gasparini che descrive il vulcano come "un cono edificato dai prodotti eterogenei delle eruzioni, poggiato su un basamento di calcare che inizia a 2-3 chilometri di profondità". Molto al di sotto, a circa 10 km, la tomografia sismica a tre dimensioni individua materiali fluidi, interpretati come il bacino magmatico che alimenta il vulcano. Nei limiti della tomografia, che non distingue masse inferiori a circa 300 metri di diametro, Gasparini precisa che "non si vedono altre sacche magmatiche sopra il bacino, cioè sopra i 10 km". Luongo contesta queste interpretazioni e avanza l’ipotesi, rilevante per le implicazioni di protezione civile, che potrebbero esistere canali di risalita già colmi di magma, senza interruzione, dal bacino profondo 10 km, fino alle parti più superficiali, con dimensioni al di sotto del potere risolutivo della tomografia. "Il magma, per risalire in superficie, non dovrà vincere la resistenza di rocce rigide che lo sovrastano per uno spessore di 10 km, al contrario potrebbe trovare una facile via di risalita lungo i percorsi già occupati da masse a temperature elevata". Questo scenario, aggiunge Luongo, "sarebbe compatibile con un quadro fenomenologico dei precursori meno appariscente di quello atteso". Analizzare il passato può servire allora a immaginare il futuro. Ed è proprio ciò che ha fatto il vulcanologo statunitense, Dobran, progettando il simulatore vulcanico globale. Si tratta di un modello informatico in grado di ricostruire le passate eruzioni del Vesuvio, per descrivere quelle future. Oltre ai dati storici nel computer vengono inseriti anche quelli sullo stato attuale del vulcano: l’attività sismica più recente, le emissioni di gas, i cambiamenti dei campi magnetici. "Abbiamo cercato di riprodurre al computer l’eruzione del 79 - dice Dobran - E il simulatore vulcanico globale, dopo aver analizzato i dati, ha disegnato uno scenario infernale: appena 20 secondi dopo l’esplosione il fungo di gas e ceneri incandescenti ha già raggiunto i 3 mila metri di altezza, da dove collassa lungo i fianchi del cono. Un minuto dopo, la valanga ardente si trova già a due chilometri dal cratere. In tre minuti ha già raggiunto Ottaviano, Somma Vesuviana e Boscoreale. In quattro minuti sono spacciate Torre del Greco ed Ercolano. Sessanta secondi dopo è la volta di Torre Annunziata". E’ successo in passato, potrebbe accadere in futuro. Gli esperti ne sono sicuri, anche se il giorno esatto non lo conosce nessuno. Trivellazioni - Scavare una galleria sotterranea per spingere delle sonde fino alla caldera flegrea sotto il mare di Pozzuoli è considerato da molti altamente pericoloso. Il “Campi Flegrei Deep Drilling Project”, coordinato dall’ingegnere Giuseppe De Natale, costa 15 milioni di dollari e servirebbe a monitorare il rischio di terremoti ed eruzioni oltre che a studiare il bradisismo e a sfruttare l’energia del sottosuolo. Ma numerosi esperti mettono in guardia sugli effetti disastrosi che le trivellazioni potrebbero avere sul territorio. Gli ultimi avvertimenti in ordine di tempo provengono da due media americani, il “Popular Science” e la rivista scientifica “Nature”. Secondo entrambi le trivelle potrebbero incontrare sulla propria strada del magma sotto pressione, causando delle eruzioni e dei terremoti in tutta la zona intorno al Vesuvio. Clay Dillow, dalle pagine del Popular Science, si chiede se “il tentativo di difendere i Campi Flegrei, che nel mondo sono uno dei luoghi più a rischio di eruzioni vulcaniche, non possa addirittura peggiorare la situazione”. Sulla questione si è espresso anche Benedetto De Vivo, ordinario di Geochimica ambientale alla Federico II di Napoli e consulente della procura sull’area dei Campi Flegrei. De Vivo ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in cui ha sottolineato il rischio di effettuare le rilevazioni in prossimità di centri abitati come Bagnoli, allegando pubblicazioni su altri incidenti «clamorosi» avvenuti in Nuova Zelanda e Islanda. Il professor De Vivo ha sottolineato che degli esami nel territorio «sono possibili, si fanno, ma in zone disabitate e in questo caso sono inutili, perché sappiamo già tutto della caldera flegrea». I precedenti del Vesuvio non sono in effetti confortanti. Fonte:http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/06/vesuvio-conto-alla-rovescia.html#more


Grecia in corsa contro il tempo per formare il governo di coalizione ... come pro-salvataggio i partiti lottano per fare l'accordo che potrebbe salvare l'euro

Grecia in corsa contro il tempo per formare il governo di coalizione ... come pro-salvataggio i partiti lottano per fare accordo che potrebbe salvare l'euro.

La Grecia è a partire da oggi tre giorni di corsa contro il tempo per formare un governo funzionante coalizione che potrebbe in ultima analisi il destino dell'euro. Il centro-destra Nuova Democrazia cercherà di allearsi con altri partiti che sostengono il piano di salvataggio internazionale, dopo una vittoria elettorale stretta sulla sinistra allentato i timori di una improvvisa uscita dalla moneta unica.



Forte terremoto in Giappone, magnitudo 6.4 nell’isola di Honshu

Forte terremoto in Giappone, magnitudo 6.4 nell’isola di Honshu:

In serata, e più precisamente alle 22:32 (ora italiana) una scossa di terremoto di magnitudo 6.4 ha scosso l’isola di Honshu, nel Giappone. Il terremoto, che si è verificato a 32km di profondità, è stato avvertito a Morioka e Sendai, e lievemente anche a Tokyo che dista dall’epicentro più di 400km.

Al momento non sono segnalati danni.


domenica 17 giugno 2012

Bob Dean - La venuta di Nibiru (Video Intervista)

Bob Dean - La venuta di Nibiru (Video Intervista)

Dopo questo articolo so già che in molti mi additeranno come un "complottista", altri mi derideranno... ma poco importa.
Non sono io che vi diro che cio che racconta Robert Dean è reale o è falso. Ho solo voglia di mostrarvi questo video al quale siete liberi di crede oppure no. Non sarò io a giudicare voi o il vostro parere. 
Ciò che sto per mostrarvi è un'intervista fatta da Kerry Cassidy e Bill Ryan (Project Camelot) a Robert Dean registrata fra il 2007 e il 2008 e caricata su YouTube in data 26 Novembre 2008. Potevo mostrarvi il video in un'unico filmato, ma visti gli argomenti trattati ho preferito scegliere una versione tagliata in 7 parti, in modo che mano a mano che va avanti l'intervista, sotto a ogni video aggiungerò link informativi per spiegare concetti che vengono dati per scontati durante l'intervista. Ovviamente ognuno è libero di credere o no a ciò che verrà detto da Robert Dean nell' intervista. Volevo solo aggiungere che Robert Dean non è proprio il primo stupido che passa...  Robert Dean è un'ex Comandante Sergente Maggiore della NATO, ora in pensione. Ha prestato servizio per trent'anni nell'Esercito degli Stati Uniti d'America, è stato comandante di un'unità di fanteria in Corea e Vietnam, ha partecipato a diverse missioni di spionaggio in Cambogia, nel 1963 è stato un'analista dello SHAPE (quartier generale delle potenze alleate della NATO) con incarichi speciali nella denominazione di nullaosta Cosmic Top Secret, ovvero con libero accesso a documenti super segreti. In questo periodo della sua carriera militare, prese prese visione di documentazione che in modo irrefutabile ammetteva e confermava l'esistenza di presenze extraterrestri sul pianeta terra e la realtà del fenomeno UFO.

http://www.cronacheterrestri.com/cronache-terrestri/bob-dean-la-venuta-di-nibiru-video-intervista

Ecco l’elenco delle banche a rischio (Banca Network ha già bloccato 30 mila conti correnti)!

Ecco l’elenco delle banche a rischio (Banca Network ha già bloccato 30 mila conti correnti)!:



Video informativo che spiega il funzionamento delle Banche

E’ notizia di pochi giorni fa che Banca Network è ormai vicina al fallimento, e senza una lettera di avviso una comunicazione, 30 mila persone si sono trovate con il conto corrente bloccato e l’impossibilità di «accreditato lo stipendio perchè la banca risulta inesistente»!
Ma quante sono le banche a rischio fallimento (procedura di amministrazione straordinaria) in questo momento in Italia? Il Sole24ore riporta un elenco (dal servizio vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia) :


- Delta/SediciBanca spa (Bologna-Roma)
- Bcc di Cosenza (Cosenza)
- Cassa di Risparmio di Rimini (Rimini)
- Bcc di Tarsia (Cosenza)
- Bcc “Luigi Sturzo” di Caltagirone (Catania)
- Bcc di Altavilla Silentina e Calabritto (Salerno)
- Banca Network Investimenti spa (Milano)
- Istituto per il Credito Sportivo (Roma)
- Banca Tercas – Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo (Teramo)
- Bcc Monastir e del Sile (Treviso)

A queste banche si aggiungono due intermediari non bancari (SGR):
- Total Return SGR (Mantova)
- Cape Regione Siciliana SGR (Palermo)



Intensa tempesta geomagnetica in atto!

Intensa tempesta geomagnetica in atto!:


17 giugno 2012 - Come previsto una doppia espulsione di massa coronale ha impattato con la Terra ieri 16 giugno 2012.Secondo le prime analisi del Laboratorio Goddard Space Weather l'urto ha duramente compresso il campo magnetico esponendo satelliti in orbita geostazionaria direttamente al flusso di plasma solare e scatenando una intensa tempesta geomagnetica di livello G1 e G2.Aurore boreali sono state fotografate a basse latitudini fino al Wisconsin.Attualmente il campo magnetico terrestre sta ancora riverberando a seguito dell'impatto,restate sintonizzati per aggiornamenti...

fonte:http://www.spaceweather.com/


Scossa di terremoto sul litorale marchigiano, tra Ancona e Macerata

Scossa di terremoto sul litorale marchigiano, tra Ancona e Macerata:


Nel pomeriggio, e precisamente alle 16:51, una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 a soli 3.7km di profondità si è verificata nel mar Adriatico, appena a largo della costa Marchigiana, poco a sud di Ancona e a nord di Civitanova Marche, precisamente sulle spiagge della zona tra Porto Recanati e Sirolo. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, soprattutto nelle zone costiere, seppur in modo molto lieve, ma non ha provocato alcun tipo di danno.

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fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/06/scossa-di-terremoto-sul-litorale-marchigiano-tra-ancona-e-macerata/139944/


Lanciato il cacciatore di buchi neri

Lanciato il cacciatore di buchi neri:

Il satellite NuStar in orbita

E' stata lanciata la sonda NuStar (Nuclear Spectroscopic Telescope Array), il nuovo telescopio spaziale della Nasa progettato per andare a caccia di buchi neri. Il telescopio è stato messo in orbita dal razzo Pegasus XL, rilasciato in quota da Stargazer, l'aereo decollato dalla base del Reagan Test Site, nell'atollo di Kwajalein, nelle Isole Marshall. NuStar punterà verso stelle collassate e buchi neri, analizzerà le regioni profonde dell'universo e quelle che circondano il centro della nostra galassia.

A seguirne le operazioni è il centro di controllo che si trova presso l'Università di Berkley, mentre la missione è condotta dal California Istitute of Tecnology (CalTech) e gestita dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. L'Italia contribuisce alla missione con l'Agenzia spaziale italiana (Asi) e l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Partner della Nasa assieme alla Danish technical university, l'Asi mette a disposizione la propria stazione di terra di Malindi in Kenya, il software di riduzione dei dati scientifici sviluppato presso l'Asdc (ASI Science Data Center) e il supporto tecnico scientifico di un gruppo di ricerca. Avrà inoltre accesso ai dati scientifici e li metterà a disposizione della comunità astronomica italiana ed internazionale. Per la responsabile dell'Unità di esplorazione ed osservazione dell'Universo dell'Asi, Barbara Negri, tutto questo dimostra come "la base di Malindi e il centro Asdc, permettano all'Italia di contribuire a importanti missioni internazionali con collaborazioni di prestigio a costi molto contenuti e con ritorni scientifici di altissimo profilo per la nostra comunità scientifica".

Per Fabrizio Fiore, direttore dell'osservatorio di Roma dell'Inaf e membro del gruppo di lavoro scientifico della missione NuStar le attese sono grandissime: si attendono immagini dettagliate del cielo "con una profondità circa cento volte migliore di quella ottenuta fin ora". Un passo in avanti che renderà possibile "il primo censimento completo dei buchi neri in accrescimento nell'Universo, includendo anche quelli in cui la radiazione emessa vicino all'oggetto compatto e talmente assorbita da risultare invisibile addirittura nei raggi X".



Fonte: Ansa.it


Eurozona sul filo del rasoio: i greci si affollano alle urne per il voto sulla austerità

Eurozona sul filo del rasoio: i greci si affollano alle urne per il voto sulla austerità


La Grecia va alle urne oggi a knife-edge voto che potrebbe innescare crisi della zona euro.
Gli ultimi sondaggi pubblicati prima di due settimane pre-elettorale ha mostrato il divieto del Partito radicale di sinistra Syriza Alexis Tsipras esecuzione neck-and-collo con il partito conservatore di Nuova Democrazia Antonis Samaras.

fonte:http://www.dailymail.co.uk/news/article-2160530/Greeks-polls-knife-edge-vote-spark-eurozone-crisis.html


Uragano Carlotta sul Messico occidentale: danni ingenti e due bambine purtroppo sono morte

Uragano Carlotta sul Messico occidentale: danni ingenti e due bambine purtroppo sono morte:


L'uragano "Carlotta" mentre si avvicina alle coste messicane
L’uragano Carlotta e’ tornato ad essere una tempesta tropicale ma, durante il suo passaggio nello Stato di Oaxaca in Messico, ha provocato la morte di due bambine e ferite gravi alla madre, quando la loro fragile casupola si e’ afflosciata. La Protezione civile ha reso noto che Carlotta ha causato danni non ancora quantificati a migliaia di case, costringendo molti messicani a trovare rifugio in alberghi e scuole. La tempesta tropicale si sta ora dirigendo verso la zona montagnosa dello Stato di Guerrero, dove dovrebbe indebolirsi ancora di piu’, pur se permane lo stato d’allerta poiche’ si prevedono forti piogge torrenziali. Secondo le previsioni degli esperti, Carlotta non avra’ alcun riflesso sulle condizioni climatiche del nord ovest del Messico dove, nella localita’ balneare di Los Cabos, avra’ inizio lunedi’ prossimo il summit del G20.



sabato 16 giugno 2012

CRUDELTA' DI DUE AZIENDE AGRICOLE SUI CAPRETTI

Crudeltà di due aziende agricole sui capretti


A Undercover presso due dei più grandi allevamenti di capra, animalisti mostrano le immagini di capretti che hanno le punte delle loro corna bruciate sul nascere con un attrezzo metallico. La procedura è molto dolorosa e ferma la loro crescita, in modo da evitare lesioni durante gli scontri in età adulta.

fonte:http://www.dailymail.co.uk/news/article-2160065/The-cruel-goat-farms-Activists-claim-animals-mistreated-demand-milk-cheese-grows.html


Le straordinarie immagini dell’arrivo dell’uragano Carlotta ad Acapulco (foto e video)

Le straordinarie immagini dell’arrivo dell’uragano Carlotta ad Acapulco (foto e video):


L’Uragano Carlotta e’ arrivato sulla costa Sud del Messico nella nottata, con venti che soffiano a fino a 170 chilometri all’ora ma che si stanno progressivamente indebolendo. Lo riferisce il Centro nazionale americano per gli uragani (NHC), precisando che la tempesta, di categoria uno sulla scala di cinque di Saffir-Simpson, ha ”toccato terra” in localita’ Porto Escondido nello Stato di Oaxaca. Anche se ha perso la sua pericolosita’, l’uragano potrebbe tuttavia provocare inondazioni.


fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/06/le-straordinarie-immagini-dellarrivo-delluragano-carlotta-ad-acapulco-foto-e-video/139820/


Terremoto nel siracusano, paura ad Augusta: continua a tremare la terra nello Jonio, 4 scosse nelle ultime 24h

Terremoto nel siracusano, paura ad Augusta: continua a tremare la terra nello Jonio, 4 scosse nelle ultime 24h:



Continua a tremare la terra nella Sicilia sud/orientale e nel mar Jonio: nelle ultime 24h si sono verificate ben 4 scosse di terremoto tra i Monti Iblei e il mar Jonio a largo delle coste Siracusane, di cui la più forte ieri mattina di magnitudo 3.8. Quella di stamattina è stata più debole ma molto più vicino alla costa: s’è verificata alle 08:21 ed è stata di magnitudo 2.6 a 22.9km di profondità, ma è stata avvertita ad Augusta, nel siracusano, il comune più vicino all’epicentro.

Nella zona è tanta l’apprensione della popolazione, vista l’alta sismicità dell’area e gli allarmi lanciati da numerosi esperti negli ultimi mesi.

Il riepilogo con tutti i dati e le mappe dell’Ingv:

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fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/06/terremoto-nel-siracusano-paura-ad-augusta-continua-tremare-la-terra-nello-jonio-4-scosse-nelle-ultime-24h/139823/


Messico: l’uragano Carlotta diventa di 2^ categoria, massima allerta in 6 stati

Messico: l’uragano Carlotta diventa di 2^ categoria, massima allerta in 6 stati:


La tempesta tropicale Carlotta si e’ trasformata in un uragano forza 2 ma, pur se si presume che non tocchera’ le coste messicane, la Segreteria per lo sviluppo sociale (Sedesol) ha avvertito i suoi delegati in sei stati del Paese (Chiapas, Oaxaca, Guerrero, Veracruz, Tabasco e Campeche) di mantenersi in stato d’allerta per aiutare la popolazione, per le forti piogge e le grandi ondate che si produrranno. Attualmente Carlotta, con venti attorno ai 100 chilometri orari, si sposta a circa 500 chilometri al sud est del porto di Acapulco (Guerrero) e a 250 chilometri da Puerto Angel (Oaxaca).

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fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/06/messico-luragano-carlotta-diventa-di-2-categoria-massima-allerta-6-stati/139793/


Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in Emilia Romagna, ma lo sciame sismico sembra attenuarsi

Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in Emilia Romagna, ma lo sciame sismico sembra attenuarsi:

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.7 ha interessato l’Emilia Romagna alle 00:13 ora italiana. L’epicentro è avvenuto in provincia di modena, i cui comuni limitrofi sono Mirandola, Felonica, Finale Emilia e Bondeno. La scossa è stata localizzata ad una profondità di 3.1 chilometri con i dati delle stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’INGV. Lo sciame sismico tuttavia sembra perdere d’intensità.

venerdì 15 giugno 2012

Nuova Delhi: Fa troppo caldo, non c’è più acqua! Tre milioni a secco, situazione drammatica!

Nuova Delhi: Fa troppo caldo, non c’è più acqua! Tre milioni a secco, situazione drammatica!: 

15/06/2012 - Manca l’acqua da oggi in diverse zone della capitale indiana di Nuova Delhi, stretta nella morsa delcaldo estivo, a causa della decisione di interrompere i rifornimenti idrici da parte di uno Stato vicino. La capitale, dove 16 milioni di abitanti sono alle prese con una temperatura di 43 gradi, dipende da quattro Stati vicini per l’approvvigionamento idrico: l’Haryana, l’Uttar Pradesh, il Punjab e l’Uttarakhand. Il suo fornitore più importante, lo Stato di Haryana, da ieri ha chiuso i rubinetti, lasciando a secco totalmente o in parte circa tre milioni di persone a Nuova Delhi, secondo la Delhi Jal Board, agenzia governativa responsabile per l’approvigionamento idrico. Delle zone fra le più ricche della capitale figurano fra i quartieri colpiti. “L’Haryana si è rifiutato di fornire l’acqua a Nuova Delhi“, ha denunciato un responsabile della Delhi Jal Board, in condizione di anonimato. “Stiamo combattendo su tutti i fronti. Ogni minuto ci arrivano nuove proteste per la mancanza d’acqua“, ha aggiunto. Il capo del governo di Nuova Delhi, Sheila Dikshit, da parte sua, ha accusato lo Stato di Haryana, che si è difeso asserendo di voler risparmiare l’acqua per i propri abitanti, di “comportarsi assurdamente” con la capitale. “Non chiediamo nessun favore. Vogliamo quello che ci è dovuto“, ha tuonato in un comunicato. Nel culmine dell’estate, quando le temperature possono superare i 45 gradi, Nuova Delhi ha bisogno di 5 miliardi di litri d’acqua al giorno, secondo la Delhi Jal Board ma le imprese pubbliche di distribuzione sono in grado di assicurarne solo 3,8 miliardi di litri. Secondo un rapporto del governo federale che risale al 2010, il consumo pro capite di acqua a Nuova Delhi è più elevato che nella maggior parte delle città europee. - meteoweb

fonte:http://www.meteoweb.eu/2012/06/incredibile-nuova-delhi-fa-troppo-caldo-non-ce-piu-acqua-tre-milioni-secco-situazione-drammatica/139675/

Gara tra Russi e Americani per recuperare l' UFO dal Baltico

Poiché l'oggetto misterioso è stato scoperto sui fondali da parte dei subacquei, molte domande sono state sollevate sulle sue origini. Incredibilmente, l'oggetto ha una somiglianza impressionante con il Millennium Falcon: la navicella del personaggio Han Solo nei primi film di Star Wars. Se si tratta di qualcosa di estraneo è potenzialmente un evento più grande del famigerato incidente avvenuto a Roswell. Alcuni esperti inizialmente hanno deriso la scoperta. Ma ora due delle più grandi nazioni della Terra sono in gara per aggiudicarsi l'oggetto e sempre più ricercatori ritengono sia di origine extraterrestre: una navicella spaziale aliena contenente possibile super-tecnologia che potrebbe cambiare gli equilibri di potere nel mondo.

In fretta: navi da guerra Russe si dirigono verso la scena 

Gara per "L'UFO nel Baltico"
Si tratta di una scena che ricorda Alistair MacLean thriller di Ice Station Zebra dove le forze americane e russe si sono scontrate sul ghiaccio nella regione artica in una missione per essere i primi a prendere un satellite spia che cade. Le due superpotenze hanno inviato navi da guerra e navi high-tech di salvataggio a tutto vapore verso la regione del Mar Baltico, ove possibilmente, la tecnologia avanzata aliena è in attesa sul fondo dell'oceano.

Per niente piccolo: si tratta di un confronto con un 747

Negli ultimi mesi, la scoperta di un oggetto sommerso, forse un'astronave aliena, ha generato una notizia sensazionale nel mondo di alcuni dei più grandi nomi dei media tra cui CNN, CBS e Fox News. Molti esperti hanno ritenuto si tratti di una formazione insolita dei fondali marini, ma analisti dell'intelligence in Russia e negli Stati Uniti non sono così sicuri. E ora le due marine sono in gara per rivendicare l'oggetto incredibile che può portare a un drastico cambiamento dei rapporti di potere nel mondo.

Oggetto Misterioso di grandi dimensioni
Dal giugno 2011, la sorprendente scoperta dei subacquei e cacciatori di tesori, Peter Lindberg e Asberg Dennis, parlano di quello che sembrerebbe essere un UFO affondato ed hanno acceso una esplosione di intrighi e di interessi. I due uomini si guadagnano da vivere scoprendo navi affondate trovate sul fondo del Mar Baltico. Secondo il sito svedese aftonbladet.se dopo la scoperta importante, "Hanno poi scandagliato sistematicamente i fondali nella zona del Mar Baltico con sonar. Improvvisamente, lo strumento ha registrato una notevole formazione di 87 metri. era circolare, di circa 90 metri di diametro, e c'era quello che sembrava una sorta di scia di 300 metri dietro di lui. Non ho mai visto niente di simile. Ma non abbiamo avuto in quel momento né il tempo né le risorse per dare un'occhiata più da vicino e dare uno sguardo più attento. " CNN Intervista con Peter Lindberg su 'Baltic UFO'

L'oggetto Misterioso assomiglia al Millennium Falcon

Separa

"Non sappiamo se si tratta di un fenomeno naturale o un oggetto. Abbiamo visto il sonar quando eravamo alla ricerca di un relitto della prima guerra mondiale. Questo oggetto circolare è apparso sul monitor. Abbiamo ispezionato l'area in un certo numero di modi. Abbiamo utilizzato il sonar per rendere migliori le immagini 3D del fondo di argilla in quella parte del mare, abbiamo inviato i sommozzatori ed una fotocamera collegata al robot. Verranno inoltre prelevati campioni dei fondali e saranno misurate le radiazioni e le tossicità . "

Ecco che succede: ora sono apparse anche navi da guerra americane nella zona

Dennis Asberg, il partner di Lindberg, ha espresso la sua frustrazione riguardo la sua immersione per scoprire i segreti di un oggetto che sono stati "rubati" da navi da guerra russe e americane. "Abbiamo messo tutto quello che abbiamo [la società]," ha detto. Nonostante l'oggetto sia sul fondo del Mar Baltico, la Federazione russa non ha alcun diritto su di essa perché la regione dei fondali in cui si trova l'oggetto è in acque internazionali. La posizione dell' oggetto era segreta, ma i russi e gli americani hanno determinato con precisione la posizione esatta e si sono spostati nella zona aggressiva. Sotto la cover di "esercitazioni navali", navi russe e americane hanno mantenuto la squadra di sommozzatori. "Non posso fare a meno di chiedermi cosa sta accadendo in questo momento, "si lamenta Asberg, e cosa troveranno le potenze militari....


Fonte:http://dimensione-terra.blogspot.com/2012/06/gara-tra-russi-e-americani-per.html